Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Aprile 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Sul Soffio del Drago PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Giovedì 27 Agosto 2009 11:47
 

e sugli strumenti folli e inconsapevoli

   L'estensione di Google si è inconsapevolmente spinta a rivestire l'esterno del “Soffio del Drago” di cui ci parla Merlino. E, inconsapevolmente, ci fornisce anche degli occhi del Drago. Ci sarà da riflettere sull'involontaria e inconsapevole conseguenza degli atti degli ultra-modernisti, di quelli che per simbolo hanno la s-lacciatura e per assurdo obiettivo il dominio del mondo e dello spazio. Non saranno, a loro insaputa, proprio essi dei veicoli ottusi che risveglieranno il mondo dal sonno provocato dai mostri della Ragione e della Sragione?

Si pensi a cosa è accaduto per Samain, esorcizzata da sacerdoti mediocri e inatti ma restituitaci improvvisamente dal consumismo materialista sotto la cui coltre affiora comunque nella sua essenza a chi la sa cogliere. Non sappiamo ancora se Nessie sia stata avvistata davvero da Google o se sia una pura e semplice montatura, ma sappiamo in ogni caso,che Nessie non fu un'invenzione e che Google sta facendo, comunque, da supporto al Soffio del Drago.

I tempi non sono poi così brutti per chi non si limiti a guardarli in superficie o a restare aggrappato alle apparenze e alle abitudini acquisite.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.