Moore boicottato Stampa
Scritto da Noreporter.org   
Venerdì 07 Maggio 2004 01:00

La Disney blocca l'uscita in sala del documentario anti-Bush Fahrenheit 9/11. Protesta la Miramax.La Disney "boicotta" Michael Moore.

La Casa di Topolino ha "proibito" alla Miramax (sua consociata) di distribuire nelle sale Fahrenheit 9/11 il nuovo ed esplosivo documentario firmato dal regista di Bowling a Columbine. Lo rivela il sito di Variety, secondo il quale dietro il "dictat" imposto dalla major alla società di Harvey Weinstein ci sarebbero motivi politici.Il film - che sarà presentato in concorso al festival di Cannes - secondo quanto rivelato dallo stesso regista, conterrebbe rivelazioni scottanti sugli avvenimenti dell'11 settembre, sul presunto legame tra la famiglia di George W. Bush e Osam Bin Laden, nonché sul modo in cui il presidente Usa avrebbe strumentalizzato la tragedia a livello internazionale. La Miramaxè già da tempo al lavoro per un lancio in grande stile del documentario, ma Fahrenheit 9/11 non figura nel listino delle uscite estive della società, benché l'arrivo in sala fosse previsto a luglio. Il portavoce della Miramax, Matthew Hiltzik, ha fatto sapere cheè attualmente allo studio una soluzione per risolvere la controversia, come affidare la distribuzione del film ad una piccola casa indipendente e lasciare alla società di Weinstein la gestione del marketing. Ma secondo Variety, la decisione avrebbe seriamente compromesso i rapporti tra Weinstein e il capo della Disney, Michael Eisner. Il precedente documentario di Moore, Bowling a Columbineè stato un successo di proporzioni straordinarie: costato soltanto 3 milioni di dollari, ne ha incassati 120 milioni e vinto un Oscar.