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Onore ad Alfie Evans! PDF Stampa E-mail
Scritto da Carlo Bonney   
Domenica 29 Aprile 2018 00:13


Piccolo gladiatore che hai vissuto tra gli zombies

L’ assassinio di Alfie Evans, avvenuto dopo due anni di battaglia, sostenute dalla famiglia contro tutto e tutti è terminata stanotte.
Terminata , si fa per dire, perché Noi che crediamo  che anche da un piccolo gesto eroico si possa dare una Direzione all’esistente, siamo sicuri che dal suo Esempio  e da quello donato da suo Padre si sia tracciata una indicazione in Terra ed in Cielo.
Come gli antichi, Il figlio si è caricato sulle spalle il padre e viceversa, per trasmettere ad un’umanità ormai smarrita il senso, la Via di un’esistenza di Sacrificio, che ai più sembrerà inutile da un punto di vista orizzontale, ma che contiene in sé la via della Purificazione.
Non è un caso che questa vicenda sia avvenuta in Inghilterra, terra dove il liberalismo capitalista ha messo il turbo e dove un semifeudalesimo usurpatore ha trovato un connubio perfetto con una massoneria satanica che ha sulle spalle tre secoli di esperienza. Comprese due guerre mondiali in chiave antieuropea.
La lotta degli Evans, lotta anche di una working class inglese, schiacciata dallo strapotere del succitato connubio, è una lotta per la sopravvivenza etica di ogni europeo, di ogni essere umano contro la logica del profitto capitalista e della riduzione dell’essere umano in pezzo intercambiabile della catena di montaggio.
Alfie è divenuto l’emblema del Guerriero indomito che dimostra allo scientismo materialista al servizio del Capitale che l’Eroismo si può sconfiggere sul piano materiale per la sproporzione nei rapporti di forza, ma che non può vincere sul piano Etico perché un semplice neonato può inceppare la grandiosa macchina da guerra del mortifero legalismo demoplutocratico.
Lo Stato liberale “morto tra i morti” vuole, in collaborazione con il turbocapitalismo, controllare vita e morte, lasciando che gli altri affari correnti dell’Uomo scorrano nel nichilismo piu’ totale, ma il Pater e la Mater restano lì, a pié fermo, a garantire che la linea non si oltrepassa ,che ci sono ancora uomini e donne capaci in Europa di rimanere al loro posto, guardiani dell’Etica, del Sacro e del confine invalicabile che distingue l’umano da ciò che ne rappresenta l’opposto :il demoniaco e le potenze materiali ed immateriali che lo sostengono.
Il demoniaco oggi è la democrazia capitalista che distrugge ogni vincolo etico e comunitario, divide generazioni, causa violenza folle ed alienazione, rinuncia alla responsabilità ed alla gerarchia dei ruoli, premia la sottomissione alle idee di morte dominanti, promuove disordine ribellistico fine a se stesso, suicida ed impotente, e si accanisce contro chi resta Fedele al patto sacro di difendere la propria famiglia e la propria terra.
Grazie Alfie, grazie ai suoi impagabili genitori, abbiamo potuto soffrire e gioire con il piccolo Gladiatore che da Liverpool ci ha dato una lezione di come stare al mondo, anche se per poco tempo, con dignità superiore ai tanti zombies che pensano di vivere una Vita inutile senza neppure sapere in cosa consista veramente.
Nel vostro nome e nel nome dell’Etica, la lotta contro la sopraffazione della mercificazione dell’uomo ridotto a prodotto di scambio della vostra logica mercantile continua più forte di prima, contro l’ipocrisia legalitaria tipica delle idee terminali. Uno Stato in fin di vita, produce becchini.

 

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