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L'Europa che sembra perdere i pezzi PDF Stampa E-mail
Scritto da Gabriele Adinolfi   
Giovedì 05 Luglio 2018 01:26


mette a nudo una verità che sbugiarda gli eurofobi

L'Unione Europea oggi è ognuno per sé, ma senza un Dio per tutti.
Tranne il governo minoritario spagnolo che ha fretta d'imporre il suo trozkismo di ritorno, nessuno  vuole i migranti: ungheresi, cechi e polacchi proprio no. I tedeschi li vogliono riaccompagnare alla frontiera austriaca, loro alla nostra che vogliamo se li prenda Malta. I francesi sono favorevoli al loro arrivo, ma non in Francia.
La lite scoppiata sui migranti dovrebbe far riflettere quelli che strillavano “fuori dall'Europa che c'impone i migranti!”. In effetti quello che è cambiato è l'orientamento in Italia. Il nuovo governo non ha clientele nel business “umanitario” e quindi ha cambiato registro e il gioco è stato scoperto. Questo comprova quanto andammo dicendo per anni, ovvero che era più l'Italia (e la Grecia) a imporre all'Europa i migranti che non l'inverso. Bruxelles intervenne per ben due volte invitandoci a frenare i flussi. Paradossalmente è Salvini il più in linea con la domanda europea.
Ovviamente le responsabilità francesi e inglesi per il caos creato in Libia e anche in Siria e in Iraq, non vanno sottovalutate.
L'importante è che si aprano finalmente gli occhi: accusare la UE di tutto giocando a scaricabarile era e resta una pericolosa sciocchezza.
La UE va rivoluzionata e incalzata per cominciare, ma i problemi non scaturiscono da essa, bensì dai sistemi e dalle classi dirigenti dei singoli Paesi.
Viceversa tutte le sfide (commerciale, energetica, produttiva, satellitare, strategica, demografica e migratoria) non possono essere vinte e neppure seriamente combattute senza una crescita continentale e una congiunzione di volontà.
Piantatela quindi di accusare l'Europa di tutto e di ripiegare così nel frazionismo castrante e suicida ma rivoluzionatela come si deve! Sempre che abbiate un minimo di amore per gli avi e per i discendenti e che ambiate a non finire la vita come zombies da tastiera o da talk show.


 

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