Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Ottobre 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Io cammino! PDF Stampa E-mail
Scritto da voxnews.info   
Mercoledì 31 Luglio 2019 01:14


Servizi tedeschi: non tutto è da buttare

Hans-Georg Maassen è stato rimosso un anno fa dalla guida dei «servizi segreti» tedeschi, l’Ufficio federale per la Protezione della Costituzione, dalla Merkel, dopo un suo intervento in cui contraddiceva la stessa cancelliera su un episodio di «caccia al migrante» a Chemnitz, avvenuto dopo l’ennesimo omicidio da parte di un richiedente asilo.
Ora l’ex «capo delle spie» ha dichiarato guerra al politicamente corretto che in Germania è particolarmente asfissiante. Lui si definisce «un sobrio realista che ha forti preoccupazioni per il futuro dell’Europa».
Secondo Maassen, che ovviamente ha ancora ‘amici’ all’interno della struttura dei servizi segreti tedeschi, la vicenda della Sea Watch e di Carola Rackete è stata una sceneggiata messa in piedi dalla tv pubblica Ard: quindi dal governo Merkel.
Maassen ha condiviso un articolo del sito tedesco Journalistenwatch, in cui si parlava della presenza a bordo della Sea Watch di una troupe della televisione pubblica tedesca, e in cui si avanzava l’ipotesi che tutto fosse stato preparato: si doveva forzare l’apertura dei porti italiani e causare un incidente che mettesse in difficoltà Salvini.
Ed è questa ipotesi che l’ex capo dei servizi segreti tedeschi approva. Probabilmente lui sa che dietro le ONG tedesche e quelli francesi ci sono apparati dei due Stati. E che quella contro l’Italia è una guerra asimmetrica.
Non casualmente, dopo questa rivelazione, il sito è stato punito dal governo tedesco con il ritiro della classificazione di ente no profit per il suo editore.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.