Fronte al nuovo governo II. Il capitano Stampa
Scritto da Gabriele Adinolfi   
Giovedì 29 Agosto 2019 16:51


I meriti di Salvini

Sappiamo che è un gran comunicatore
Forse qualcosa di più, una specie di medium tribunizio, dotato di caparbietà, di vis polemica ma forse eccessivamente inchiodato alla messinscena immediata, una qualità su cui ha basato il successo ma che comporta una cattiva consigliera: la fretta. Tatticista impareggiabile si è dimostrato carente in altre qualità.

Ha stanato il politicamente corretto
Ha fatto da rompighiaccio per la massiccia insurrezione morale e intellettuale contro gli scribi e le sacerdotesse del politicamente corretto. Di lì si sarebbe dovuto procedere per una rivoluzione culturale per la quale sono mancati però i presupposti. Oggi, di fronte alla rabbiosa e secca reazione che si può prevedere, molto di tutto ciò rischia di venire represso e disintegrato.

Ha stanato e sfidato le Ong
Ovvero la punta d'iceberg di una piovra mondiale che, tra le altre cose, produce miliardi sulla pelle dei disgraziati. Più in quello va ricercato il suo merito che non nel contenimento dell'immigrazione che era già in calo per l'azione di strozzatura dei flussi dal Niger.