Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Novembre 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
      1  2  3
  4  5  6  7  8  910
11121314151617
18192021222324
252627282930 

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Il marchio della Bestia PDF Stampa E-mail
Scritto da Enrico Toselli x electoradio.com   
Giovedì 03 Ottobre 2019 00:13

Friday for future, FFF. Per gli amanti della numerologia - come ha ricordato Gabriele Adinolfi - un segnale non da poco: la F è il 6, dunque il movimento che utilizza Greta ed i gretini avrebbe come numero il 666, la Bestia, il Demonio.
La Bestia che, nell’Apocalisse, sale dal mare e devasta la terra. Certo, Giovanni non indica il mare della Svezia, non fa riferimento ad una invasata che, a bordo di una barca per ricchi (ma senza bagno), raggiunge il Nuovo Mondo per minacciare la distruzione del mondo se non si seguiranno i suoi ordini.
Però il marchio della Bestia diventa realtà. Non si potrà far nulla senza aver ottenuto il placet concesso da Soros attraverso il suo burattino inferocito.
Un placet concesso a chi manifesta non per l’ambiente ma contro l’Uomo. Perché l’invasata, i suoi gretini ed il burattinaio concepiscono l’essere umano non come parte integrante della Natura bensì come un intruso nell’ambiente. Ovvio, perché hanno una concezione materialista dell’esistenza, della vita. Ed hanno una assoluta ignoranza di fondo. Che vogliono preservare anche attraverso una fuga dalla scuola.
Il filosofo Cacciari li ha invitati a studiare, perché l’ambiente si tutela con la preparazione, non con gli slogan in inglese uguali dappertutto. Ma se andassero a scuola scoprirebbero che sulle Alpi l’uomo non è un intruso arrivato con il boom del turismo, bensì un elemento della Natura da oltre quattromila anni. Ed è stato l’uomo, con il suo lavoro, a combattere frane e smottamenti.
Scoprirebbero, se a scuola avessero insegnanti preparati, che per l’intero Medioevo il passaggio sulle Alpi era possibile d’estate perché ad oltre 3000 metri il ghiacciaio non esisteva (il passo del Teodulo tra Svizzera e Valle d’Aosta). Certo, non dovrebbero ascoltare le boiate di giornalisti ignoranti e gretini che sproloquiano sulle principali emittenti. Magari scoprirebbero che la Groenlandia era un’isola verde (sulle coste, ovviamente, non all’interno) che ospitava i vichinghi, gli stessi che probabilmente sono arrivati in America prima di Colombo partendo proprio dall’isola solo in seguito coperta dai ghiacci.
Scoprirebbero, se studiassero, come fare a meno della plastica, come produrre meno sostanze inquinanti, come arrivare rapidamente ad una economia circolare, come ottenere energia pulita.
Ma alla Bestia non interessa la scuola. Meglio una gioventù invasata senza alcuna conoscenza.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.