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Fumo di Londra PDF Stampa E-mail
Scritto da wallstreeitalia.com   
Martedì 12 Novembre 2019 00:15


Tra un mese si decide tutto. O forse proprio niente

Restano tutti da verificare gli effetti delle elezioni del 12 dicembre nel Regno Unito sulla Brexit: il voto potrebbe portare alla chiarezza oppure generare un periodo prolungato di incertezza e confusione. Secondo Quentin Fitzsimmons, gestore obbligazionario di T. Rowe Price, “le elezioni verranno considerate da gran parte dell’elettorato quasi certamente come un voto su Brexit, nonostante le varie parti coinvolte tenteranno probabilmente di promuovere politiche su altre questioni come economia o servizi pubblici. Di conseguenza, il voto tattico – attraverso cui gli elettori supportano un candidato diverso rispetto alla loro prima scelta con l’obiettivo di evitare un risultato sgradito – giocherà probabilmente un ruolo ancora più importante nel determinare il risultato di queste elezioni, rendendole particolarmente imprevedibili”.
Al momento il Regno Unito dovrebbe uscire dall’Unione Europea il 31 gennaio 2020. Se il Partito Conservatore del Primo Ministro Johnson otterrà la maggioranza, è molto probabile che questa scadenza verrà rispettata.  Se ci troveremo in una situazione di stallo o se il Partito Laburista vincerà le elezioni, è più probabile che la deadline venga ulteriormente posticipata e che venga indetto anche un secondo referendum. Non è quindi impensabile che tra un anno il Regno Unito sia ancora parte dell’UE.
“Alla luce dell’imprevedibilità di queste elezioni, ci sono alte probabilità di assistere a oscillazioni nei sondaggi. Il fatto che più di 50 parlamentari siano dimissionari, insieme alla probabilità di un’elevata diffusione del voto tattico, incrementa la possibilità di vedere risultati sorprendenti in alcune circoscrizioni elettorali. Ad impattare sui sondaggi potrebbero essere anche annunci di politiche impopolari, rivelazioni personali imbarazzanti e apparizioni non brillanti sui media di alcune figure importanti del partito. Guarderemo con attenzione a tutti questi potenziali sviluppi nel corso dei prossimi mesi, cercando di costruire un quadro più chiaro sul possibile risultato delle elezioni e quindi sulle conseguenze in termini di Brexit” ha spiegato ancora Fitzsimmons, secondo cui in questo momento sono tre i possibili scenari.

 

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