Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Gennaio 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Come hanno prodotto la Hard Brexit PDF Stampa E-mail
Scritto da Gabriele Adinolfi   
Mercoledì 18 Dicembre 2019 01:39


Un risultato voluto laddove si conta davvero

Qui non entriamo nel merito della Brexit in sé o di cosa ne pensiamo. Neppure ci cimenteremo nello stabilre se e quanto ci guadagnerà o ci perderà l'Inghilterra, se e quanto ci perderemo o guadagneremo noi.
Né c'interessa più di tanto mettere l'accento sul fatto che questa particolare forma di sovranismo si esplicita in preferenza Commonwealth e si traduce, p.es, in pachistano sì euorpeo no.

Qui vogliamo soltanto mettere l'accento su come i poteri forti hanno cercato la Brexit e, una volta che la situazione di dimostrava inestricabile, hanno precipitato tutto nell'unica soluzione possibile: l'hard solution, senza accordi. Poi si vedrà.

Per far passare l'hard Brexit e far saltare gli accordi si sono organizzati lasciando che gli exit si presentassero di fatto in un solo partito e tutti gli altri corressero separati.
Con il 43,6% i conservatori incassano così i due terzi degli eletti e possono procedere per la Brexit. Aggiungendo i partiti minori gli exit totalizzano il 47% dei voti e i Remain (o almeno i no hard brexit) il 51,8% ma sono spazzati via di fatto.

Solo gli imbecilli possono pensare che non sia stato programmato a tavolino.
L'uscita dell'Inghilterra dalla Ue è stata determinata dalla necessità da parte della finanza inglese di non firmare le regole di trasparenza. Gli interessi della finanza inglese e quelli americani collimano. Ma perfino Francoforte conta di guadagnare dall'extracomunitarismo della piazza inglese.

Tutti contenti quindi? Sì, anche i sovranisti nostrani che non ne pigliano una che sia una e che scambiano questa mossa sistemica con chissà quale ribellione a non si sa bene chi. Ma riflessione e preparazione scarseggiano assai e, per giunta, quest'area è stata infiltrata da agenti di influenza inglese. Ma quello che ci interessa non è di disquisire sulla Brexit bensì di ricordare a chi se lo dimentica costantemente che la democrazia è bene organizzata, ammaestrata, teleguidata e che ogni qual volta i poteri forti vogliono conseguire un risultato ci riescono benissimo.

La tecnica utilizzata in Inghilterra è la stessa che permise, per esempio, al sionismo americano (che inventò il candidato Perot) di far vincere Bill Clinton e togliere di mezzo Bush sr.
La lista di come si preparano a tavolino le "svolte" che interessano logge e caste finanziarie e imperialiste è lunga e variegata.
Sarebbe ora che qualcuno di quelli che pretendono di opporsi al sistema facesse un rapido ripasso!

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.