Editoriale Svegliati Europa Stampa
Scritto da Gabriele Adinolfi   
Martedì 06 Ottobre 2020 01:21


Ottobre

Non ci saranno spallate.
Smargiassate a parte, il centrodestra dimostra la sua inconsistenza di fondo. É capace di captare il malcontento dei ceti sconfitti ma non gli sa dare né una voce univoca, né una prospettiva.
La sua avanzata alle regionali si rivela così una grande vittoria tattica della resilienza governativa e apre la strada a governissimi futuri di unità nazionale nel segno dell'emergenza.
Piegati all'evidenza, gli stessi “sovranisti” in più o meno tutte le varianti stanno smettendo la tediosa retorica dell'exit e, ai livelli più alti, si riscoprono europeisti e si rivolgono in particolare alla Merkel.
Sembra di assistere a un film la cui trama era scontata. Non possiamo che rallegrarci del fallimento della superstizione sovranista e del qualunquismo reazionario. È però tempo di agire per impedire che le spinte populiste e sociali, afferrate e distorte fino ad oggi dai saltimbanchi della cialtroneria, vengano completamente disattese al punto che non si offra loro quell'insieme creativo, rivoluzionario, neo-imperiale e spregiudicatamente tradizionale che è il compito a cui si devono dedicare le avanguardie.