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I Proci da baraccone PDF Stampa E-mail
Scritto da lanzichenecchi.eu   
Lunedì 08 Marzo 2021 01:08


Svegliati Europa: editoriale di marzo

Al comando, in Italia, un condottiero del mondo bancario.
Insieme a lui dei commissari che rispondono all'Esercito, a Finmeccanica e ad altre realtà strutturali.
Le sue scommesse: farci vaccinare e ottenere quanto più danaro in Europa al minor costo possibile, per poi andare al Quirinale l'anno venturo. O tra due se verrà ripetuto lo schema di Napolitano: un secondo mandato da abbandonare una volta che sarà stato approntato lo scenario successivo, che potrebbe prevedere una modifica costituzionale in direzione semipresidenziale.
Insomma, malgrado noi, tutte le centrali importanti ci vogliono nel club che conta. Sia gli americani, sia i tedeschi, sia i francesi.
In poche parole ci troviamo davanti al re nudo ed è un re che sembra volersi dar da fare.
Il pollaio dei sudditi, definito impropriamente politico e scatenato nei social, si perde ancora in dispute imbecilli e senza senso. C'è chi accusa la Ue per la carenza di vaccini (e quasi sempre sono gli stessi che sostengono che sono letali). In realtà anche sui vaccini si sono espressi i rapporti di forza internazionali e anche su quel piano si confermano le gerarchie. Quelle stesse gerarchie che l'Europa è chiamata a cambiare e proprio per questo la stessa retriva landa italiana viene rimessa in gioco, per commissariamento, visto che l'ignavia e l'accidia, insieme al piagnisteo, sono state finora le caratteristiche nazionali.
Vedremo quello che accadrà. Di sicuro è falsa la convinzione diffusa per la quale questo sarebbe un governo tecnico che ha soppiantato la politica. Il governo Draghi è invece prettamente politico e mette fuori gioco, o più esattamente in riga, il carrozone dei saltimbanchi di cui si compone l'intero panorama “politico” (in realtà scenico) della nostra provincia terzomondista.
Draghi fa parte del sistema altrui, e su questo non ci piove. Non sarà quindi l'Ulisse che tanto attendiamo, ma se non altro già mette in riga i Proci da baraccone che hanno colonizzato l'immaginario e le istituzioni durante questa Seconda Repubblica che potrebbe essere rapidamente liquidata in uno scenario post-democratico. Più franco e concreto, quantomeno.

 

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