Fate bene a farci tacere Stampa
Scritto da Franco Nerozzi   
Giovedì 10 Giugno 2021 00:34


Depositari noiosi di ogni corruttela

 

Fate bene ad impedirci di parlare, a proibirci di divulgare i nostri libri, a precluderci la possibilità di un leale dibattito pubblico, ad ostacolare la nostra affermazione nel lavoro, a tenerci lontani da tutto ciò che potrebbe darci un minimo di potere. Lo dico senza alcun intento ironico. Non c’è confronto pacifico tra due visioni del mondo totalmente opposte. C’è solo una guerra spietata, nonostante facciate circolare la ridicola favoletta della libertà democratica.  Ed è giusto così. Vi consiglio però di mantenere il controllo del Paese con ogni mezzo, come avete fatto finora, con le bombe e la magistratura, perché nel momento in cui doveste perderlo, non si farà alcuno sconto. Pregate il vostro Dio informatico che faccia il miracolo di tenere buono il gregge grazie alla droga digitale. Stiamo prendendo nota di tutto il marciume depositato nelle stanze della politica, a destra come a sinistra, grottesche declinazioni del verbo “fottere”. Chissà se torneranno gli elettrodi ai testicoli che tanto abbiamo criticato in casa d’altri e che hanno commosso sdegnate folle di teneroni catechizzati dalla vostra propaganda fintorivoluzionaria. Di certo non piangeremo per le fanciulle “pasionarie” con le trecce, i sandali e gli occhioni dolci che nascondono la più gretta ed insana cattiveria. No, non vi perdoneremo. A partire da chi, per puro calcolo, si finge un interlocutore pur non avendo una minima idea di cosa sia il nostro patrimonio ideale e di cosa significhi tenere da ottanta anni la barra in un mare di escrementi. Non perdoneremo i comunisti con il Rolex, né i leghisti con il Talmud, non ascolteremo le scuse dei “camerati” antifascisti, non sentiremo i rumori molesti di grillini, sardine e vomito simile, non sorrideremo alla racaille narcoislamica, né alla “cultura” dei venditori di pubblicità. Applicheremo la vostra stessa tolleranza, saremo guidati dallo stesso spirito libertario, siate sereni.  Avrà crociere gratuite sul Mediterraneo, per trasferirsi su accoglienti spiagge assolate, chi vorrebbe un’Italia in mano alla mafia nigeriana, al pensiero unico, alla finanza senz’anima, alle cosche e alla tirannia della isterica e dispotica marmaglia arcobaleno. Sinceramente apprezzo per qualche istante chi ci augura la morte, perché mi pare almeno sincero in questa cloaca di ipocrisia. Ma dura un attimo, perché poi, figlio di un’imbarazzante storia codarda, mi delude puntualmente non portando mai a termine nemmeno un frammento della fanfarona minaccia e limitandosi a mandare avanti le donne. Chiuderà il maleodorante postribolo dell’Ordine dei giornalisti, il cancro che distrugge il tessuto della verità, la metodica ed allineata processionaria che tutto divora. Si affermerà, finalmente, il puro, rigenerante silenzio che consentirà di esprimersi liberamente al cuore stanco ma ancora generoso della Nazione.

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Giugno 2021 11:08