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Il folletto del Green Pass PDF Stampa E-mail
Scritto da Gabriele Adinolfi   
Giovedì 29 Luglio 2021 01:10


Si diverte a far ballare gli eccitati

Quelli che vogliono le frontiere chiuse ermeticamente sono quasi sempre gli stessi che s'inalberano di fronte all'ipotesi di un Green Pass per accedere nei luoghi chiusi; quelli che vogliono le frontiere aperte e l'abolizione dei documenti d'identità pretendono l'obbligo di un Green Pass per tutti in qualunque luogo. Complimenti per la coerenza!
Come rendere meglio la non presenza a sé di quelli che si accalorano intorno a questo diversivo, trasformato ai loro occhi in una guerra di religione?
Sono i tifosi della democrazia all'americana, quelli che vogliono che cadano tutti i regimi autoritari, a pretendere gli obblighi vaccinali, mentre sono i tifosi delle autocrazie che invocano le libertà individuali al di sopra delle collettive.
Se c'è un folletto che si diverte a confondere i neuroni e a godersi lo spettacolo, dobbiamo dire che è bravo.

Io so di non sapere
Questo a prescindere da ciò che singolarmente si pensa del vaccino e del pass.
Un “singolarmente” che d'altronde non è quasi mai libero perché – in ambo i campi estremi – muove da pregiudizi dogmatici che non ammettono repliche e neppure l'apertura mentale per riflessioni di sorta.
Mi sembra di essere rimasto uno dei pochi che hanno il coraggio di ammettere senza imbarazzo o vergogna di non avere la conoscenza sufficiente per prendere una posizione incondizionata, in quanto di vaccini e malattie non sono un esperto e non mi vanto di essere un biologo o un virologo autodidatta che ha capito tutto. Non leggo mai i dati e i grafici in modo unilaterale e non voglio affermare alcun preconcetto; soprattutto non ci metto rabbia e ideologia.
Non so se i vaccini facciano peggio o meglio e sicuramente diffido della mentalità e dei valori della classe dirigente mondiale che non è comunque peggio delle popolazioni attuali che se la meritano abbondantemente.
Empiricamente noto che gli israeliani, che sono al top della medicina e dell'intelligence e hanno una visione a dir poco identitaria del “popolo eletto” si sono vaccinati subito, stanno vaccinando gli adolescenti e lesinano il vaccino ai palestinesi. Questo non è sufficiente per dire che abbiano ragione a farlo ma mi pare abbastanza per escludere che siano geneticamente aggressivi come si sostiene da qualche parte. Ma dubito che ci si soffermi a riflettere e a soppesare perché i due Capponi di Renzo che si beccano hanno ragione a monte: non cercano di farsi un'idea ma inseguono solo elementi dialettici e possibilmente scenici per confermarla. Così si azzuffano in questa nuova guerra di religione in cui si accusano reciprocamente di essere untori e di voler sterminare gli altri.

Il fantasma della libertà
Se n'è fatta anche una battaglia di libertà. Questa ci potrebbe anche stare a patto di definire prima cos'è la libertà: nessuno se ne preoccupa, ognuno pensa alla propria e la vuole imporre agli altri.
Una libertà che peraltro nessuno ha mai pensato di difendere in ambito politico, in ambito storico, in ambito giuridico, in ambito sociale. Ora sembra che il contenzioso sull'accesso alle discoteche e ai ristoranti, ai treni ad alta percorrenza e agli aerei sia divenuto essenziale.
Ho sentito parlare di apartheid sociale contro cui si dovrebbe insorgere. Perché no? Ma spiegatemi perché l'apartheid dei fumatori è passata senza colpo ferire e con l'acquiescenza generale, perché sono stato probabilmente il solo – non fumatore – a pretendere di difenderli facendone davvero una battaglia di civiltà. Allora andava bene e adesso no? Ve ne siete fregati e ora vi ritorna addosso e meritatamente.
Intanto sono state partorite due bande di forsennati che riescono a rendere tossico e delirante tutto quello che sbandierano e che strombazzano.
Il problema non è da che parte stare: si può essere carnivori o vegani a patto di non farne una religione e di non confondere la gastronomia con la rivoluzione e, soprattutto, di non aggredire tutto e tutti con toni apocalittici e millenaristi, che siano scientisti o amish fa lo stesso.
Intanto che vi azzuffate in modo sguaiato su questo diversivo, la ristrutturazione capitalista galoppa e mentre sognate di affrancarvi dal controllo sociale passano alla Camera le leggi sulla cibersicurezza.
Continuate pure a guardare dalla parte sbagliata!
È bravo il folletto.


 

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