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Grazie a Bush l'Europa è più vicina PDF Stampa E-mail
Scritto da E.Gervasoni   
Lunedì 19 Aprile 2004 01:00

Analisi di un processo storico-politico.

Ci sono momenti in cui la storia si affida agli eventi lasciando che uomini e popoli si esercitino per tempi maturi. Si parla spesso dell assenteismo europeo rispetto agli avvenimenti seguiti alla caduta del muro. Il ruolo minimale dell’Europa ha reso certamente più cruente crisi come quella jugoslava, ma da un altro punto di vista, il tempo ha permesso all’Europa di assimilare gli effetti e gli sconvolgimenti geopolitici derivanti dalla caduta del muro, quali il nuovo assetto dell’ex Unione Sovietica, la riunificazione della Germania, l’espansione dell’Europa verso est sino (per ora) al confine russo, avere il tempo di eliminare ogni residuo del passato stabilizzando in qualche modo l’area balcanica. L’Europa ha potuto varare ed applicare l Euro prima che il gigante monetario rappresentato dal dollaro, padrone delle riserve monetarie mondiali, potesse di fatto impedirne la nascita e la crescita. Oggi, l’Euro non rappresenta solo una comoda moneta di circolazione interna funzionale agli europei, ma un punto di riferimento alternativo al dollaro sia negli scambi internazionali che come moneta di riserva complementare e/o in alternativa al dollaro. Il ruolo a volte da comparsa, giocato dall’Europa sullo scenario mondiale negli ultimi dieci anni, ha permesso all’Europa di curarsi le proprie ferite, crescere nella consapevolezza del proprio ruolo e prepararsi ad essere protagonista del nuovo equilibrio mondiale. Non si può avere un ruolo internazionale se non si fa prima ordine e ci si autogoverna in casa propria.È del tutto normale che seppure in corso, un processo storico come la costruzione socio-politico-economico-finanziaria

dell’Europa, abbia pause e tempi lunghi dovuti alla complessità dei particolarismi storici e pratici di popoli e nazioni che la compongono.

Dopo il 1945 l’Europa ha scelto di compiersi attraverso il consenso e la partecipazione dei suoi membri interrompendo i tentativi millenari susseguitisi dall’Impero Romano in poi di stabilizzare un’Europa fondata sul dominio di uno dei suoi popoli sugli altri.

Va ricordato che l’altro grande stato occidentale, formatosi dopo la guerra di indipendenza dagli inglesi, attraverso la conquista di un vasto territorio sottratto agli indiani, ai messicani ed ai francesi, ricompattato attraverso una guerra di secessione, ha avuto più di due secoli per orga 


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