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Scritto da BMJ - Xagena   
Lunedì 17 Maggio 2004 01:00

La pubblicazione su The Lancet di 2 casi di encefalite associati al morbillo in bambini immunocompromessi ha riaperto la discussione sulla sicurezza e sull’efficacia della vaccinazione MMR , cioè della vaccinazione contro morbillo , parotite , rosolia.

I Ricercatori del Guy’s and St Thomas’ Hospital di Londra hanno segnalato il caso di due bambini che, sottoposti all’età di 2 anni a trapianto renale, avevano sviluppato successivamente encefalite associata al morbillo. Entrambi i bambini avevano ricevuto una singola dose del vaccino MMR ( morbillo, parotite, rosolia ) prima del trapianto ( Kidd IM et al, Lancet 2003; 362:832 ). Uno studio clinico , alcuni anni fa ( Lancet 1998; 351:637-641 ) , aveva fatto ventilare l’ipotesi che la vaccinazione MMR fosse associata ad autismo.

Secondo alcuni Medici inglesi il timore dell’autismo conseguente alla vaccinazione MMR sta portando , soprattutto in Gran Bretagna, molti genitori a non vaccinare i propri figli. Questo potrebbe avere come conseguenza il ripresentarsi di epidemie , soprattutto di morbillo.

In Gran Bretagna la copertura vaccinale MMR è scesa a livelli molto bassi. In alcuni quartieri a sud-est di Londra solo il 61,4% dei bambini di 2 anni ha ricevuto la prima dose del vaccino MMR.

Secondo Simon Murch, un gastroenterologo del Royal Free and University College Medical School di Londra non ci sarebbe una relazione tra vaccinazione MMR ed autismo.

Non è della stessa opinione un altro gastroenterologo, Andrew Wakefield, co-autore dello studio che nel 1998 diede avvio alla controversia.

 

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