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Scritto da ANSA   
Mercoledì 19 Maggio 2004 01:00

Diplomi venduti: secondo I carabinieri una vera e propria associazione a delinquere operava in tutta Italia. Aveva colto lo spirito delle nuove riforme: la cultura intesa come valore aziendale.

VERONA - I carabinieri della Compagnia di Verona stanno arrestando 23 persone, tra insegnanti, presidi e direttori didattici, e gestori di istituti scolastici, distribuiti in undici regioni italiane nell'ambito di un'inchiesta della Procura scaligera su ''diplomi facili''.
Il blitz e' scattato contemporaneamente in una quarantina di scuole. I carabinieri di Verona stanno operando, con l'ausilio dei colleghi dei comandi di territorio di competenza, a Roma, Napoli, Foggia, Crema, Cassino, Reggio Emilia, Palermo, Trapani, Agrigento, Vibo Valentia, Lanciano (Chieti), Torino, Imperia e Cesena.
Le accuse, a vario titolo, e' rilevato nell'ordinanza del gip, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di piu' delitti di corruzione continuata per atti contrari ai doveri d'ufficio di insegnanti, con funzioni di pubblico ufficiale o di incaricati di pubblico servizio, tendente a favorire il conseguimento, con modalita' palesemente illecite ed in totale violazione dela normativa scolastica, diplomi di maturita' a favore di numerosi candidati, nonche' alla falsita' di atti pubblici e privato, sostituzione di persona e di rivelazione di segreti d'ufficio.