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Ogni anno 100mila bambini muoiono per l'inquinamento PDF Stampa E-mail
Scritto da fareverde.it   
Venerdì 18 Giugno 2004 01:00

Succede anche questo nell'Europa di inizio millennio. E, a sentire gli esperti, è solo la punta di un iceberg. Benvenuti nel peggiore dei mondi possibili.

Drammatici i dati forniti in uno studio dell'Organizzazione mondiale della sanità, pubblicato sulla rivista The Lance: ogni anno 100 mila bambini e ragazzi da zero a 19 sono uccisi dall' inquinamento dell'aria, sia in luoghi chiusi che all'aperto, da acqua contaminata, dall'inquinamento da piombo, da traumi e da incidenti.
Secondo il Direttore tecnico dell'Oms Europa roberto Bertolini "è soltanto la punta di un iceberg e non un quadro esaustivo".
Lo studio, che riguarda i 52 paesi compresi nell'area europea dell'Oms, è stato condotto dall'università di Udine e dall'istituto per l'infanzia Burlo Garofalo di Trieste.
Per i ricercatori più di 13.000 bambini da zero a 4 anni muoiono a causa dell'inquinamento atmosferico da polveri sottili e 10.000 a causa dell'uso di legna e carbone nelle abitazioni, ancora diffuso in alcuni Paesi dell'Est europeo. Nello stesso gruppo di età l'inquinamento di piombo, responsabile di danni che portano al ritardo mentale, provoca la perdita di oltre 15.000 anni di vita in salute.
Inoltre, più di 13.000 morti nei bambini da zero a 14 anni sono provocate da condizioni igieniche precarie e da acqua contaminata.
I dati sui killer ambientali dei bambini saranno al centro del piano d'azione che verrà proposto ai ministri della Sanità e dell'Ambiente riuniti a Budapest nella conferenza prevista dal 23 giugno a Budapes ed organizzata dall'ufficio europeo dell'Oms.

 
Il potere del dollaro nero PDF Stampa E-mail
Scritto da tratto da "Il crollo economico del 2006-2007"   
Venerdì 18 Giugno 2004 01:00

Di seguito ho riportato un modo diverso di vedere quello che sta accadendo a proposito del dollaro e dell’euro. Il più delle volte, il modo migliore per tentare di capire questioni di tipo monetario è di analizzarle più volte secondo diverse angolazioni. Provate a seguire la spiegazione seguente, è semplice come un libretto degli assegni. È stata elaborata da un valente scrittore ambientalista australiano per fare comprendere a tutti la posizione dell’euro.

«Fate finta di essere sommersi dai debiti ma ogni giorno fate assegni per milioni di dollari che non avete: l’ennesima auto di lusso, una casa di vacanze sulla spiaggia, il giro attorno al mondo che avete sempre sognato.
I vostri assegni non dovrebbero valere niente ma continuano a permettervi di comperare cose perché i vostri assegni non arrivano mai in banca! Avete un accordo con i proprietari di una cosa che tutti vogliono, per esempio benzina o metano, e secondo quest’accordo loro sono tenuti ad accettare solo i vostri assegni come pagamento. Ciò significa che tutti devono fare incetta dei vostri assegni così possono usarli anche per comperare altre cose. Staccate un assegno per comperare un televisore, il proprietario del negozio scambia il vostro assegno con benzina o metano; quell’esercente lo usa per acquistare della verdura dal fruttivendolo, il fruttivendolo lo passa per comperare pane, il fornaio lo usa per comperare la farina e così di seguito, senza fermarsi, ma non ritorna mai alla banca.

Avete un debito nei libri contabili, ma finché l’assegno non arriva alla banca, non dovete pagare. In realtà, avete avuto il televisore per niente. Questa è la posizione di cui gli USA hanno goduto per oltre 30 anni: hanno sfruttato il commercio mondiale per tutto questo tempo. Hanno ricevuto un enorme sussidio da tutti quanti. Poiché il debito ha continuato a crescere, hanno dovuto emettere più soldi (staccare più assegni) per continuare a fare affari. Non c’è da stupirsi se è una potenza economica.
Finché un giorno, un benzinaio dice che accetterà anche gli assegni di qualcun altro; altri pensano che potrebbe essere una buona idea. Se la tendenza prende piede, non ci sarà più la corsa ai vostri assegni che fileranno dritti diritti in banca. Visto che in banca non avete abbastanza soldi per onorare tutti gli assegni, vi ritroverete immersi nei guai fino al collo!
I dollari emessi dagli Stati Uniti, gli “assegni” staccati, inizieranno a essere presentati per il pagamento, grattando via l’illusione di valore che li sosteneva. La situazione economica reale degli Stati Uniti naviga in acque profonde; sono la nazione più indebitata della terra, devono pagare circa 12.000 dollari per ogni singolo individuo dei suoi 280 milioni di uomini, donne e bambini. Si trovano in una posizione peggiore dell’Indonesia quando un paio di anni fa implose economicamente, o in quella più recente dell’Argentina».

Attenti alle manifestazioni di panico
A questo punto non ci vuole molta fantasia per capire che il petrolio quotato in euro è molto più pericoloso per gli Stati Uniti di tutte le armi di distruzione di massa magicamente svanite che, a quel che si dice, Saddam sarebbe stato sul punto di usare contro gli americani. Alla luce di questi fatti, molti europei sostengono animatamente che la “vera” ragione che ha spinto Bush a invadere l’Iraq è il petrolio. Chi può dire che si sbagliano? Bush, l’erede di una dinastia di petrolieri? Cheney, la cui ricchezza personale deriva dal petrolio?
Come non può essere per il petrolio? L’occupazione di Baghdad farà sì che l’Iraq ritorni a usare il dollaro. Un giunta irachena “democraticamente” formata e appoggiata dall’America permetterebbe
agli Stati Uniti di infischiarsene della produzione dell’OPEC e del cartello per i prezzi del petrol

 
Gli "azionisti" di Bankitalia PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Altamore   
Venerdì 18 Giugno 2004 01:00

Il n. 01 del 4 gennaio 2004 di "Famiglia Cristiana", riporta alla pag. 22 l'elenco dei soci di Bankitalia con le relative percentuali di interesse.

Di Giuseppe Altamore (autore del libro-inchiesta sull'acqua: "Qualcuno vuol darcela a bere")
Visto su: http://digilander.libero.it/afimo/index.htm

"Stranamente la Banca d’Italia è una società per azioni che appartiene a banche italiane e, in misura minore, a compagnie d’assicurazione. E sorprendentemente l’elenco dei suoi azionisti è riservato. Per fortuna ci ha pensato un dossier di Ricerche & Studi di Mediobanca, diretta da Fulvio Coltorti, a scoprire quasi tutti i proprietari della Banca d’Italia. Spulciando i bilanci di banche, assicurazioni eccetera, ha annotato le quote che segnalavano una partecipazione nel capitale della Banca d’Italia. Così il ricercatore è riuscito a ricostruire gran parte dell’azionariato della nostra massima istituzione finanziaria. Come si può notare, tre banche da sole "controllano" la Banca d’Italia (da R & S, Ricerche & Studi di Mediobanca, 2003, pag. 1.149)".

Nell'elencoche seguemancano ancora i nomi dei rimanenti 5,83%: chi saranno costoro?

- GRUPPO INTESA 27,2 %
- GRUPPO SAN PAOLO 17,23 %
- GRUPPO CAPITALIA 11,15 %
- GRUPPO UNICREDITO 10,97 %
- ASSICURAZIONI GENERALI 6,33 %
- INPS 5,0 %
- BANCA CARIGE 3,96 %
- BNL 2,83 %
- MONTE DEI PASCHI DI SIENA 2,50 %
- CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE 1,85 %
- RAS 1,33 %
- GRUPPO LA FONDIARIA 2,0 %
- GRUPPO PREMAFIN 2,0 %

 
Bambini Russi Vittime di bio esperimenti PDF Stampa E-mail
Scritto da www.laleva.cc   
Venerdì 18 Giugno 2004 01:00

I produttori di pappe per bambini hanno condotto uno spietato esperimento su i neonati russi. Gli scienziati hanno testato i campioni delle marche più popolari di pappe per bambini vendute nei supermercati russi. I risultati ottenuti sono semplicemente scioccanti: il 70% dei campioni contenevano organismi geneticamente modificati (Ogm). Alcuni derivati del latte e alcune miscele di verdure, erano completamente composti da OGM.

La Leva di Archimede - http://www.laleva.cc
Originale: Pravda, 06/07/2004
http://www.laleva.org/it/2004/06/ogm_bambini_russi_vittime_di_bio_esperimenti.html

I produttori di pappe per bambini hanno condotto uno spietato esperimento su i neonati russi.
Gli scienziati hanno testato i campioni delle marche più popolari di pappe per bambini vendute nei supermercati russi. I risultati ottenuti sono semplicemente scioccanti: il 70% dei campioni contenevano organismi geneticamente modificati (Ogm). Alcuni derivati del latte e alcune miscele di verdure, erano completamente composti da OGM.
Quasi tutti gli imballaggi riportavano la frase "Non contengono conservanti artificiali". Gli Ecologisti hanno comunque deciso di testare diverse tra le pappe più popolari, prodotte in Russia o all'estero, per verificare la percentuale di OGM in esse presenti, portando allo scoperto l'operato dell'industria.
«In accordo con la nuova risoluzione dell'Ispettore sanitario capo, tutti i prodotti contenenti più del 0,9% di OGM devono essere specificatamente etichettati», ha detto il genetista Alexander Baranov. «Alcune miscele erano modificate geneticamente al 100%. Potremmo storpiare i nostri bambini».
Generalmente gli ingredienti OGM si trovano nei preparati prodotti all'estero dalla Nestle, Semper, Valio e altre.
Gli scienziati hanno deciso di portate la questione all'attenzione del Presidente, dello Stato di Duma e del Consiglio Federale, con la richiesta di introdurre una moratoria sull'utilizzo degli OGM nelle pappe per bambini e in altri prodotti simili e di imporre delle sanzioni a quelle aziende che non hanno etichettato correttamente i loro prodotti.
«Diverse aziende hanno anche ricevuto riconoscimenti per "Il produttore di pappe per bambini più scaltro"», assegnato dall'Associazione internazionale di pappe per bambini ha dichiarato Victoria Kolexnikova, segretaria della CIS un'alleanza "Pro BioSafety". «Alcuni di questi prodotti sono utilizzati nei nostri asili nido».
Dopo lo scandalo europeo del 1997 tra consumatori e i maggiori produttori, molte aziende si sono autodichiarate «OGM free». Tuttavia oggi queste aziende appaiono nella lista dei produttori che utilizzano OGM nelle pappe per bambini. E' da sottolineare il fatto che molti di questi produttori seguono un sistema con doppio standard. Questo significa sostanzialmente che esportano i loro prodotti di una certa qualità in certi paesi e altri prodotti di minore qualità in altri.
Non è difficile capire che uno di questi «altri» paesi è la Russia.

Tradotto da in italiano da La Leva di Archimede

 
NTag: il badge elettronico "sociale" PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto Venturini   
Venerdì 18 Giugno 2004 01:00

Soffrite di ansia da congresso? Non riuscite ad affrontare gli eventi "sociali" di una convention senza l'aiuto di un paio di Martini molto secchi? nTag, l'ultimo ritrovato della tecnologia moderna, potrà aiutarvi a massimizzare le opportunità di contatto offerte da questi eventi, senza sforzo e senza (quasi) effetti collaterali

L'oggetto in questione è una sorta di badge elettronico. Come il Tamagochi di nuova generazione, comunica in modo wireless coi suoi simili - ma invece di generare cuccioli virtuali produce utili spunti per attaccare bottone col prossimo.
Ci sono voluti anni di ricerca al prestigioso MIT per capire che:
a) negli eventi business metà della gente cerca disperatamente di capire chi sono i potenziali clienti cui fare una tentata vendita al volo
b) l' altra metà cerca freneticamente un pretesto passabile per attaccare discorso con la bonona / bellone che si trova seduto di fianco.
Così, invece del solito, inutile, badge cartaceo, la scienza ci propone un device che cambierà per sempre il social networking "sul campo".
Questo simpatico terminale "neckheld" (da portare al collo, come la sveglia dei cannibali, e circa dello stesso peso - quasi un paio d'etti) viene preprogrammato all'atto della consegna. Voi dovete solo compilare un semplice questionario fornito dall'organizzazione, che provvederà a trasferire le vostre informazioni allo scatolotto.
Le domande possono essere di vario tipo: in un evento fieristico potreste dover inserire professione, campo di attività, aziende in cui avete lavorato o interessi specifici; in eventi di socializzazione potrà esservi richiesto di inserire il colore, l'hobby o la perversione sessuale preferiti.

Caricato il badge elettronico, questo inizia a esplorare i propri vicini, comunicando via infrarossi e presentandovi automaticamente a chi vi sta attorno.

Chiaro, il potenziale di disastro sociale generato da incauti usi dell'apparato è quasi infinito: non sono sicuro mi farebbe piacere che il mio badge rivelasse all'universo che per anni ho lavorato alla stesura di dialoghi per i film porno (lavoro fantastico, poca fatica: tutte vocali, consonanti zero) o che sono una spia della concorrenza venuta a capire cosa proponete al vostro stand.

D'altra parte affascina il concetto di un device che aiuti a rompere il ghiaccio fra sconosciuti (Ciao Maria, mi chiamo Giulio, abbiamo tre cose in comune: alleviamo scarabei stercorari, siamo azionisti Parmalat e siamo allergici alla mortadella), evitare di commettere dei suicidi sociali (raccontare barzellette sui carabinieri al comandante dell'Arma, in borghese) o di capire nel giro di pochi secondi se vale la pena di iniziare a parlare con la persona che abbiamo di fronte (Sono Filippo, ho 4 miliardi di budget da spendere in tecnologie di CRM / Buongiorno sono Ugo, ho un magazzino pieno di software di CRM che fa la muffa...)

Può essere programmato per individuare conoscenze in comune fra due persone che casualmente si incontrano. Sicuro: saranno due vostre ex fidanzate e passeranno metà della serata a parlare male di voi. Più tardi il loro nTag le allerterà che anche la brasiliana appena entrata vi conosce; le tre inizieranno a relazionarsi, scopriranno che la nuova arrivata è la vostra nuova quasi-fidanzata, riempiranno l'altra metà della serata a parlare male di voi. Tutte e tre. Il giorno successivo voi inizierete gli appostamenti sotto l'ufficio dell'inventore del "badge-che-non-si-fa-i-fatti-suoi-neanche-a-morire".

Ma il networking non è l'unica cosa che nTag può fare bene: grazie ad una connessione RFID può dialogare con l'organizzatore dell'evento e fungere da strumento di informazione e comunicazione per i partecipanti. In una fiera può ricordarvi che è stata cambiata la sala della presentazione sul Business Process Reingeneering o l'agenda dell'evento, in un evento intraaziendale può informarvi che l'headquarter ha appena deciso di licenciarvi tutti in tronco, così si rende più tempestiva ed efficiente la comunicazione interna.

Ovviamente il sistema può poi profilare i partecipanti, stilare sta

 
Lo sapevamo già, ma l’annuncio è sospetto PDF Stampa E-mail
Scritto da Agi   
Giovedì 17 Giugno 2004 01:00

Mister Agnellini, detto anche Cordero di Montezemolo accusa l’inefficienza e l’elefantiasi della burocrazia italiana. Verità indiscutibile, il segreto di Pulcinella. Si teme però che questa esternazione s’inserisca nell’offensiva liberista e antisociale oramai in atto in Europa. Verso falangi di barboni ?

La burocrazia della pubblica amministrazione e' "una palla al piede" per le imprese e per i cittadini. Soffocati dall'eccesso di regole, norme, e tempi lunghissimi, gli industriali chiedono al governo di ridare fiato al processo di semplificazione della pubblica amministrazione perche' "negli ultimi tempi si e' spenta la spinta al cambiamento". Luca Cordero di Montezemolo chiude la "Giornata della Semplificazione", organizzata da Confindustria, sottolineando che l'eliminazione della burocrazia "e' una delle tre grandi priorita' che le imprese pongono all'attenzione del governo e del mondo politico. Basta con le buone intenzioni, abbiamo bisogno di scelte". Anche perche' "i governi non devono misurare la loro capacita' sul numero delle leggi approvate ma su quelle abrogate" e il federalismo "deve essere semplificazione, deve far si' che il potere legislativo venga usato per semplificare, non per aumentare la proliferazione di leggi". E questo "lo dico da imprenditore", ha precisato il presidente di Confindustria. "Noi - ha aggiunto - non vogliamo etichette e non vogliamo che ce le diano e fortunatamente e' finita la campagna elettorale durante la quale qualsiasi cosa si diceva prendeva un'etichetta".

 
Per una volta stiamo con gli americani… PDF Stampa E-mail
Scritto da corriere.it   
Giovedì 17 Giugno 2004 01:00

Una conferenza internazionale dell'Ocse sul “razzismo” in internet divide USA ed Europa: i primi propongono la libertà di pensiero assoluta, mentre gli Europei, succubi di oligarchie intellettuali preda di antifascismo paranoico, parteggiano per la censura. E se – solo questa volta! – avessero ragione al di là dell’atlantico?

PARIGI - Li chiamano «i retrobottega dell'odio». Sono i siti e i forum di Internet che ospitano offese e discorsi razzisti. I bersagli preferiti? Gli arabi-musulmani, gli ebrei e, più recentemente, gli americani. La Commissione nazionale consultativa dei diritti dell'Uomo (Cncdh) ha presentato due rapporti sul razzismo e Internet, in occasione della conferenza internazionale che l'Ocse, martedì scorso, ha tenuto sul tema a Parigi.

I DUE RAPPORTI PRESENTATI ALL'OCSE - Entrambi i rapporti sono stati realizzati dal Movimento contro il razzismo e per l'amicizia tra i popoli (Mrap). Il primo si è occupato di 334 gruppi di discussione francofoni aperti sulla rete Usenet tra il 1993 e il 2004, mentre il secondo ha analizzato 68 siti più recenti, che per il 76,5% hanno, al massimo, tre anni di vita. La maggior parte dei siti skinheads apparsi in rete prima del 2000 sono scomparsi, ma anche se le leggi francesi riescono ad ostacolarli, molto spesso i siti francofoni razzisti riescono a ricostituirsi. E' questa la storia di Sos-Racaille, sito di estrema destra costretto alla chiusura nel luglio 2003, ma presto rinato, con successo, attraverso una quindicina di nuovi indirizzi. Identica avventurosa esistenza per una lunga serie di siti nazionalisti, integralisti cristiani, skinheads, radicalisti islamici, negazionisti e estremisti ebrei.

LE DIVISIONI TRA USA E EUROPA - La lotta al «cyber-razzismo», come ha dimostrato la conferenza dell'Ocse, trova schierati su posizioni diverse europei e americani. Entrambi concordano nel definire Internet uno «straordinario strumento» dell'intolleranza, come ha affermato il ministro degli Esteri di Parigi Michel Barnier, ma poi i primi si dichiarano favorevoli ad una regolamentazione di Internet, mentre i secondi difendono una libertà d'espressione totale. Gli europei sono capeggiati dalla stessa Francia, che ha già adottato misure per combattere il fenomeno. «In Francia crediamo che ci sia una chiara relazione tra la propaganda razzista, xenofoba e antisemita da una parte, e i crimini d'odio dall'altra», ha detto Barnier, secondo il quale «non è la libertà d'espressione ad essere messa in causa, ma l'incitamento agli atti violenti». Se la Francia spinge per una forte collaborazione internazionale, giustificata dal fatto che «Internet non ha frontiere», Dan Bryant, rappresentante del dipartimento americano della Giustizia, giudica «erronea» la pista della regolamentazione: «Il governo americano non interdirà o limiterà dei discorsi solo in ragione delle idee che veicolano, o semplicemente perchè le disapprova».

 

La Casa Russia si sta svuotando PDF Stampa E-mail
Scritto da corriere.it   
Giovedì 17 Giugno 2004 01:00

Allarme demografico in Russia: il 20 per cento delle coppie è sterile. Risultato: in tredici anni la popolazione è diminuita di quasi 2 milioni di abitanti. Se non si inverte la tendenza – in Russia come da noi – avrà poco senso parlare d’Europa, visto che non ci saranno più gli Europei…

MOSCA - La popolazione in Russia diminusce vertiginosamente e la causa principale è la sterilità di una cospicua fetta di abitanti. Il 20 per cento delle coppie infatti, secondo quanto ha reso noto il ministero della Sanità russo, è sterile. Il decremento della popolazione è stato più volte denunciato dalle autorità. L'ultimo censimento del 2002 ha stabilito in 145,2 milioni il numero degli abitanti della Federazione, con un calo di 1,8 milioni rispetto al precedente censimento del 1989. Il tasso demografico si è fermato a 1,5 bambini per ogni madre.

CENTRI DI CURA - Una coppia su cinque in Russia non ha figli a causa di problemi sanitari legati alla riproduzione. Secondo Olga Sharapopva - direttrice del dipartimento per i problemi medico-sociali della maternità e infanzia al ministero della Sanità - è necessario creare una rete statale capillare di centri «dove la sterilità sia adeguatamente curata». Attualmente nel paese esistono 500 centri di questo tipo ma il numero è insufficiente, secondo la direttrice, e molti di questi sono privati a costi che la maggioranza non si può permettere.

LA CRISI DEMOGRAFICA - La crisi demografica è la conseguenza, oltre che di problemi sanitari, anche delle condizioni economiche e sociali in un paese dove il 30% dei bambini nascono fuori del matrimonio e oltre 3 milioni di coppie non sono sposate. Moltissime le donne con figli che vivono separate o da sole per scelta, facendo spesso fatica a far quadrare il bilancio.
Secono Sharapova il parlamento, per affrontare il problema in maniera adeguata, deve discutere un progetto di legge sui «diritti e garanzie della maternità» allo scopo di assicurare non solo «servizi medici gratuiti a madri e figli» ma anche appartamenti per le nuove coppie finanziati dai bilanci comunali. Il calo della popolazione è in parte compensato dall'immigrazione dalle ex repubbliche sovietiche, dalla Cina, dalla Corea e dal Vietnam.

 
Film porno per evitare estinzione dei Panda. (Gli umani ci hanno gia' provato: non basta). PDF Stampa E-mail
Scritto da BRC-reuter   
Giovedì 17 Giugno 2004 01:00

E' un evento rarissimo. Il cucciolo nascerà a settembre Gli scienziati le hanno mostrato accoppiamenti tra suoi simili Panda incinta in cattività Ha imparato il sesso in tv

PECHINO - Filmati porno: ecco l'ultima idea degli scienziati per evitare l'estinzione dei panda. Il centro per la protezione dei panda di Wolong, nella Cina sudoccidentale, ha annunciato che Hua Mei, un esemplare femmina, è finalmente rimasta incinta dopo aver appreso le tecniche riproduttive della sua specie attraverso una serie di filmati dimostrativi.

Hua Mei è nata quattro anni fa allo zoo di San Diego ed è il primo panda che torna in Cina dall'estero. Non a caso, il suo nome significa Cina-America. Il ritorno in patria è avvenuto a febbraio. Da allora, per prepararla a una serie di incontri con esemplari maschi, le sono stati mostrati i video: gli scienziati cinesi temevano che, avendo vissuto sempre in cattività, Hua Mei non sapesse come comportarsi esattamente durante gli appuntamenti.

La cura video ha avuto successo. Hua Mei è rimasta incinta, evento più unico che raro per un panda in cattività. Il lieto evento è previsto per settembre. Attualmente, secondo le stime del governo, 160 panda vivono in cattività in Cina. Circa 1.600 sono liberi, un numero maggiore del 40 per cento rispetto alle rilevazioni precedenti.
 
Orwell avrebbe gradito PDF Stampa E-mail
Scritto da BRC-corsera   
Giovedì 17 Giugno 2004 01:00

Grande Fratello: in Inghilterra risse nella casa, interviene la polizia

LONDRA - La violenza abita la casa britannica del Grande Fratello. Channel 4, il canale che manda in onda il programma, e' stato costretto a sospendere la trasmissione del reality show per un'ora a tutela dell'incolumita' dei concorrenti al centro di violente risse. Negli studios di Elstree a Herts, dove il reality e' registrato, e' dovuta intervenire anche la polizia. (Agr)

 
Radici giudaico-cristiane PDF Stampa E-mail
Scritto da repubblica.it   
Giovedì 17 Giugno 2004 01:00

La pop star Madonna cambia nome - "Chiamatemi Esther” – e scopre l’Antico Testamento. Come il “buddista” Richard Gere, la signora Ciccone crede di risolvere la vacuità della sua vita da diva dandosi al “misticismo” (scegliendo comunque quello più à la page, visto il revival veterotestamentario che caratterizza l’America di Bush…)

ROMA - Il fisico, il colore dei capelli, i generi musicali, il look, i mariti. Madonna ha cambiato tutto nel corso della sua vita-carriera. Le mancava solo il nome. Adesso cambia pure quello. Sì, si chiamerà Esther. Come l'eroina del Vecchio Testamento che riuscì a salvare gli ebrei da strage sicura. Al New York Times, la popstar spiega i motivi, piuttosto particolari, della decisione: "Mia madre, si chiamava anche lei Madonna, morì all'età di 30 anni, stroncata da un cancro. Ho voluto legarmi a un altro nome. Non per negare l'esistenza di mia madre, ma avevo bisogno di legarmi all'energia di un altro nome".

Una passione tutt'altro che segreta quella della signora Ciccone per il misticismo ebraico. Tant'è che anche nel suo ultimo tour, partito poco più di tre settimane fa negli Usa, ha inserito passi delle antiche scritture a fare da sfondo alle sue esibizioni. Si scioglie così il dilemma che attanagliava i fan da quando, qualche mese fa, la cantante era comparsa a una serata di gala con indosso un ciondolo con una piccola "E". L'iniziale di Esther, per l'appunto.

"Prego tutti i giorni e sono convinta si tratti di una maniera molto forte per comunicare e per spingere la gente a cambiare" dice Madonna/Esther nell'intervista al New York Times. Al quale rivela anche alcuni dettagli della propria vita privata. I figli, ad esempio, Lourdes e Rocco, 7 e 3 anni, con i quali è severissima, e ai quali impone, pare, di riordinare la loro stanza e "tutto il casino che fanno", di portare i piatti nel lavandino a fine cena, di essere sempre educati e di non lesinare sui "grazie" e sui "prego".
Poi, il matrimonio con il regista inglese Guy Ritchie, unione record per la cantante, visto che va avanti da sette anni. La chiave? "Imparare a perdonare - spiega Madonna/Esther - funziona sempre".

Insomma, una donna cambiata, una donna pia. "Ero una bambina cattiva - racconta - la più cattiva di tutte. Il mio egoismo ha portato tanto caos nella vita delle persone che ho conosciuto. Ma adesso non è più così. Non sarà più così".

 
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