Alla faccia della libertà di pensiero Stampa
Scritto da www.rainews24.it   
Giovedì 02 Settembre 2004 01:00

In America oltre 1500 persone arrestate perchè protestavano contro la guerra in Iraq. Una cifra spropositata e assurda. Quando non si riesce ad affermare in altro modo il pensiero unico, lo si afferma con la forza, e questo accade anche nel "Paese delle libertà".

Più di 1500 manifestanti scesi in piazza contro la Guerra in Iraq sono stati arrestati negli Stati Uniti. Le manifestazioni si sono tenute in tutte le principali città degli States e per domaniè atteso un mportante appuntamento a New York.

Particolarmente imponenteè stata la manifestazione di San Francisco, dove decine di migliaia di persone hanno letteralmente preso possesso di intere aeree del centro cittadino per poi riversarsi verso la baia.

La dimostrazioneè stata pacifica anche se alcuni piccoli gruppi di manifestanti hanno infranto vetrine e rovesciato I cassonetti lungo le strade venendo a scontrarsi con la polizia. In tenuta antisommossa, armati di elemetto e manganelli, gli agenti avevano evidentemente l'ordine di usare la mano pesante e hanno effettuato 1.025 arresti.

Nella giornata campale di San Francisco si registra anche un morto. Uno dei manifestantiè caduto dal Golden Gate, il grande ponte sulla baia. Secondo le autorità dovrebbe trattarsi di un episodio di suicidio.

Altre manifestazioni e altri arresti a Pittsburgh. Anche qui la poliziaè intervenuta per disperdere la folla e ha arrestato 50 persone.

Manifestazioni si sono svolte anche a Washington, lungo il Potomac e davanti alla Casa Bianca e a New York, dove diverse centinaia di persone si sono radunate sotto la pioggia battente a Times Square.

Più a sud, nel cuore dell'america profonda, sono però scesi in piazza anche I contromanifestanti interventisti. Circa 2000 persone sono scese in piazza a Jackson, nello stato del Mississippi, per manifestare il loro sostegno all'azione militare degli Usa. I loro slogano: "grazie a dio per averci dato Bush" e "Sostenete gli usa e tappatevi la bocca".