Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Gennaio 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Storia di Hans Schweitzer: l'opera di Mjölnir PDF Stampa E-mail
Scritto da Harm   
Mercoledì 05 Maggio 2004 01:00

Hans Schweitzer nacque a Berlino il 25 luglio 1901 a Berlino. Nel corso dei suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Berlino comincia giovanissimo ad occuparsi di politica...

Durante i moti rivoluzionari del 1918-1919 si batte contro i militanti spartachisti ed esegue i suoi primi disegni a tema anticomunista. Nel 1924 è autore di un manifesto per il partito DNVP sul tema del “colpo di pugnale alla schiena” (Dolchstoss, in cui si vede un socialdemocratico mascherato che colpisce proditoriamente un soldato del fronte) che lo rende immediatamente famoso. S’iscrive alla sezione do Potsdam del partito nazionalsocialista il 2 febbraio del 1926 con la tessera numero 27.148 e comincia a collaborare con la stampa del movimento con lo pseudonimo di Mjölnir nome del martello di Thor nell’antica religione germanica. Presto diviene celebre per la qualità ed il vigore dei suoi disegni, poster, caricature e dipinti che fanno di lui il più noto propagandista del NSDAP. Il Völkischer Beobachter parlerà di lui nel 1934 come “il disegnatore per eccellenza del Nazionalsocialismo”. Oltre al lavoro sul Völkischer Beobachter egli collabora al settimanale Berliner Arbeiterzeitung e al bimensile NS-Briefe edito dai fratelli Gregor e Otto Strasser cui è strettamente legato. Nel 1927 esegue il manifesto “Zur Freiheit!” per la giornata del partito a Norimberga e si oppone con molti lavori grafici al divieto di manifestazione per il NSDAP di Berlino (“Berlin voran!”, ”der Freiheit eine Gasse!”, “Trotz Verbot, nicht tot!”). Diviene anche amico ed uno dei più stretti collaboratori di Joseph Goebbels con cui trascorre le vacanze estive del 1928 a Borkum. A causa dello scontro tra Hitler e l’ala socialrivoluzionaria di sinistra del movimento (che termina nel 1929-1930 con l’uscita di Otto Strasser), lascia il partito per qualche mese tornando sui suoi passi su richiesta di Goebbels. Durante questo periodo produce numerosi dipinti e poster (“Schluss jetz! Wahl Hitler!”1931, ”Die deutsche Revolution marschiert!”1931-1932, “Der Tag kommt!”, “Nationalsocialismus: Der organisierte Wille der Nation”, etc.) che accrescono la sua reputazione e contribuiscono a diffondere l’immagine del militante nazionalsocialista rivoluzionario e proletario delle SA. Collabora regolarmente al giornale “Der Angriff” edito da Goebbels di cui illustra i libri tra cui il celebre “Kampf um Berlin” (La battaglia di Berlino ed. AR 1977), Michael e Buch Isidor pamphlet diretto contro il capo della polizia di Berlino Bernhard Weiss. Disegna i più noti poster elettorali del NSDAP per le elezioni del 1932. Continua la sua attività grafica dopo il 1933 (pubblica tra l’altro illustrazioni per il mensile Der Schulungbrief, disegna per la polizia, le SS e il NS- Kriegeopferversorgung e nel 1934 disegna il poster sul referendum che segna il ritorno della Saar alla madrepatria”Deutsche Mutter- heim zu dir!” ma il suo lavoro viene progressivamente utilizzato per scopi più ufficiali. La sua popolarità decresce dal 1935-1936 a causa del suo stile rivoluzionario caratteristico del “Kampfzeit” che non corrisponde più allo spirito del momento. E’ fatto oggetto di critiche da parte dei circoli Il völkisch che gli rinfacciano le trascorse simpatie per i fratelli Strasser. D’altro canto egli è strettamente legato a Heinrich Himmler padrino di suo figlio Helge nel 1936 e che lo nomina membro onorario delle SS con il grado di Oberführer. Diviene Reichkultursenator per decisione di Goebbels nel 1935. Il 14 ott0bre del 1935 Hitler lo nomina Reichbeauftrager für künsterliche Formgebund posto che gli conferisce autorità (collegato al Ministero della propaganda su tutti i campi artistici connessi al partito: esposizioni, sviluppo di progetti architettonici e rurali, costruzione di monumenti,
 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.