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Scritto da rainews.it   
Martedì 30 Gennaio 2018 00:48


T'aspettavo qui per oggi a Norimberga

 

I test sui gas di scarico fatti sulle persone furono realizzati per verificare la sicurezza delle condizioni di lavoro dei dipendenti dell'industria dell'auto. Lo afferma il policlinico universitario Rwth di Aquisgrana, sottolineando che lo studio sulle emissioni di diossido di azoto fu "autorizzato dal comitato etico dell'università". Questi test, si afferma, non avevano "nulla a che fare contenutisticamente con la questione del dieselgate né avevano alcun collegamento con gli esperimenti fatti sulle scimmie citati dal New York Times". "Il carico a cui sono stati sottoposti i soggetti dei test- precisa Rwth-  era chiaramente inferiore rispetto ai livelli di concentrazione che si possono riscontrare in tanti posti di lavoro in Germania".  Il policlinico universitario, assicurando che "nessuno ne è stato danneggiato", comunica anche di aver condotto lo studio per conto della società di ricerca EUGT (costituita da diverse aziende del settore automotive- tra cui Volkswagen, Daimler e Bmw- e chiusa nel 2017). La ricerca, commissionata nel 2012,  è stata effettuata tra il 2013 e il 2014, i risultati sono stati pubblicati nel 2016 sulla rivista International Archives of Occupational and Environmental Health. 25 persone coinvolte I test sono stati condotti su 25 persone e si sono basati sull'inalazione di diossido di azoto per tre ore al giorno per quattro settimane consecutive.  Il risultato della ricerca Nelle conclusioni dello studio, si legge che i dati "non suggeriscono considerevoli risposte avverse acute nei soggetti umani colpiti dopo tre ore di esposizione al diossido di azoto, nel range di concentrazioni considerato nello studio". Nell'esperimento le 25 persone sono state esposte a concentrazioni di diossido di azoto pari a 0,01, 0,5 e 1,5 parti per milione (ppm). Dopo quattro settimane in ognuno dei 25 partecipanti è stata analizzata la funzionalità dei polmoni e sono stati misurati i segnali spia dell'infiammazione in sangue, secrezioni nasali, saliva e respiro. Cosa dice l'Oms sul diossido di azoto Il diossido di azoto utilizzato è un gas tossico prodotto dai processi di combustione, come quelli che avvengono nei motori delle automobili. Se inalato, provoca irritazioni nelle vie respiratorie e nel tempo può causare bronchiti e perfino edemi polmonari. Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) si rilevano effetti sulla salute a livelli superiori a 2 parti per milione.  E' stata la stampa tedesca a portare alla luce l'esperimento, "un breve studio di inalazione con diossido d'azoto su persone sane".

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Gennaio 2018 08:47
 

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