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Negli Usa non stanno bene PDF Stampa E-mail
Scritto da repubblica.it   
Giovedì 24 Maggio 2018 00:29


American Airlines e Pet Therapy

Per qualcuno avere vicino un ragno o un pavone durante un volo aereo può aiutare a diminuire l'ansia. Anche questa è una forma di pet therapy, che, però, rischia di creare qualche problema. L'ultimo giro di vite nei confronti degli "emotional support animals" ammessi in volo arriva da American Airlines: dal 1°giugno la compagnia aerea americana proibirà a insetti, capre, ricci, furetti, rettili e altre specie - tra cui "animali con zanne" - di salire sui propri voli come 'animali di supporto emotivo'. Il motivo? Il numero sempre crescente di animali, anche insoliti, che i passeggeri portano a bordo come sostegno emotivo, che, se non addestrati, rischiano di creare problemi di sicurezza a bordo.
Non parliamo di cani o gatti: nella lista resa pubblica nei giorni scorsi, si citano anfibi, rettili, roditori, serpenti, ragni e molto altro ancora. Usati da coloro che soffrono di disturbi come ansia, depressione e attacchi di panico, gli animali di supporto emotivo sono solitamente autorizzati a volare gratuitamente se rispettano determinati requisiti. La decisione però, spiegano dalla compagnia, è stata presa dopo un netto aumento dell'uso di questi animali a bordo registrato negli ultimi anni. Un incremento che solo tra il 2016 e il 2017, sottolineano, è stato pari al 40%.
"Sosteniamo i diritti dei clienti, dai veterani alle persone con disabilità, con legittima esigenza di animali addestrati o di supporto", spiega American Airlines in un comunicato stampa. "Sfortunatamente, animali non addestrati possono portare a problemi di sicurezza per il nostro team, i nostri clienti e per i cani guida a bordo dei nostri aerei".
I proprietari, spiegano dalla compagnia, avevano sempre dovuto presentare una certificazione compilata dal loro medico, per attestare il loro bisogno, ma questa poteva essere consegnata anche lo stesso giorno del volo. Ora, invece, la lettera dovrà essere consegnata con largo anticipo così da permettere le dovute verifiche.
I passeggeri dovranno anche firmare dei moduli in cui garantiscono di avere animali addestrati. Le nuove direttive impongono anche che gli animali da supporto siano tenuti al guinzaglio o comunque legati per tutta la durata del volo.
"All'animale sarà vietato di viaggiare se mostra un comportamento molto aggressivo", sottolinea la nota. Alcuni esemplari, poi, saranno completamente vietati perché rappresentano un rischio per la sicurezza o per la salute degli altri clienti. Questo elenco include non solo insetti, capre e ricci, ma anche furetti, ragni e uccelli non domestici, come polli e falchi. Anche gli animali sporchi o che emanano cattivo odore saranno vietati. I pony, invece, rimangono consentiti, a patto che siano adeguatamente addestrati.
Una scelta quella della compagnia aerea d'oltreoceano già operata dalla Delta e dalla United Airlines a inizio anno. Entrambe le compagnie aeree hanno iniziato a richiedere ai passeggeri con animali da supporto di firmare un modulo simile a quello dell'American Airlines, oltre alla certificazione compilata dal medico o da un professionista.à politica condivisa per il futuro dell’Europa ».



 

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