A ridateje er vino! Stampa
Scritto da noreporter   
Lunedì 05 Novembre 2018 01:28


Da sobrio travisa la realtà

Bisogna "ribadire con forza tutti insieme che alla strada della guerra si preferisce coltivare amicizia e collaborazione, che hanno trovato la più alta espressione nella storica scelta di condividere il futuro nella Unione europea". Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Trieste. "Lo scoppio della guerra nel 1914 sancì in misura fallimentare l'incapacità delle classi dirigenti europee di allora di comporre aspirazioni e interessi in modo pacifico anziché cedere alle lusinghe di un nazionalismo aggressivo".

Presidente Mattarella. non fu il nazionalismo che portò alla guerra ma la guerra che formò i nazionalismi che, con la loro Internazionale, diedero prosperità e concepirono l'Europa, contro cui fu scatenata un'altra guerra dalle oligarchie internazionaliste. Non si stravolga la storia!