Neanche ce ne fosse bisogno Stampa
Scritto da ansa   
Mercoledì 26 Giugno 2019 00:01


Gli hanno dedicato una droga

Ma è stupefacente di suo...

Dallo Jaba, detta anche droga di Hitler, alla lotta ai Casamonica, al ritorno della siringa e dell'eroina al nuovo fenomeno dei pusher sui social network. A Roma Est l'impegno dell'Arma dei carabinieri è a 360 gradi. "Quotidianamente impegnamo circa il 30% delle nostre forze per l’attività anti-droga - dice il maggiore Nunzio Carbone, comandante della Compagnia dei carabinieri Roma Casilino - ma in alcune circostanze specifiche possiamo arrivare anche al 50%. Una sostanza assai diffusa è la cocaina, c’è poi l’hashish soprattutto tra i giovani. Queste sono quelle che ormai definiamo classiche. Ma quella più preoccupante è lo Jaba. In particolare, in zona Tor Pignattara, abbiamo svolto diversi sequestri di questa sostanza. Si tratta di un’anfetamina, detta anche droga etnica, utilizzata prevalentemente dalla comunità dei bengalesi e altri provenienti sempre dal Sud Est asiatico. Si trova a poco prezzo, 5 massimo 10 euro a pasticca, che ha degli effetti devastanti. Non ci risulta si sia diffusa tra gli italiani, ma il fatto che si possa trovare a poco prezzo e il fatto che provochi degli effetti che sono esponenziali rispetto ad esempio alla cocaina, sono dati che ci fanno porre l’attenzione sul fenomeno nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti.