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Scritto da Salvo   
Venerdì 06 Marzo 2020 01:35


Anche nella malattia

Noi italiani sappiamo rendere tutto speciale, il cibo, l’arte, i virus.
I virus che sbarcano nella terra di Enea assumono qualità uniche.
Prendi l’incoronato: in Cina puzzone, disordinato, sguaiato, spazia senza ordine e disciplina tra genti e luoghi diversi.
Ma ecco, la magia. Si affaccia sul Mare Nostrum ed il COV prende coscienza di sé, delle abilità e delle sue paure.
Comprende, ad esempio, che non è il caso di bussare in Parlamento - che infatti non chiude - poiché ivi dimorano forze molto più nocive e potenti. Si tiene giustamente alla larga - come biasimarlo.
Perfido, dirotta su scuole e università, là dove residua un minimo di potenziale, ma lascia incolume la grande distribuzione nonostante raduni masse e obiettivi ben più numerosi.
Infine, essendo un virus consapevole, umanitario ed innegabilmente “resistente”, non contagia gli allogeni che - liberi di sbarcare - non sono degnati d’interesse.
L’auspicio è che si ravveda, si rafforzi e bussi infine là dove dimorano virus antichi e corazzati, che faccia del Monte Citorio la sua definitiva dimora ed ivi, infine, grasso e saturo, crepi.