Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Settembre 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
282930    

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Tipi da spiaggia PDF Stampa E-mail
Scritto da huffingtonpost.it   
Lunedì 25 Maggio 2020 00:50


Ora il Covid non va al mare...

Il coronavirus circola sulla terra, ma non in mare: è la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori dell’Ifremer, Istituto francese di ricerca sull’utilizzo del mare, che hanno indagato la presenza del virus in acqua. “Nessuna traccia di coronavirus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia del Covid-19, è stata individuata nei campioni di acqua di mare e nei molluschi analizzati”, si legge in una comunicazione diffusa dall’istituto.
Il team di ricerca di Nantes ha messo in campo le più affinate tecnologie per l’individuazione del genoma del virus nei campioni di cozze e ostriche e di acqua marina. I siti per il prelievo sono stati selezionati in base all’esposizione alle fonti di contaminazione delle acque di scarico dei centri abitati: tre sulla costa della Normandia, otto su quella della Bretagna, otto sulla costa atlantica e tre su quella mediterranea.
Due campioni di cozze e 19 di ostriche prelevati fra il 22 e il 27 aprile sono stati analizzati in laboratorio: tracce di altri virus provenienti da acque di scarico erano presenti in 6 molluschi ma nessuno presentava tracce di SARS-CoV-2. Sui campioni di acqua di mare, da un litro ciascuno, prelevati dalla rete di laboratori per la ricerca in microbiologia ambientale integrata, nessuno presentava tracce del virus della pandemia. “Anche se non vale come certezza per l’insieme dei molluschi e delle acque di mare francesi - ha spiegato virologo Soizick Le Guyader - l’assenza di tracce di SARS-CoV-2 rivelata nel nostro studio è una buona notizia”.
Lo studio è rilevante soprattutto in vista dell’estate: può contribuire a dare maggiore serenità a chi voglia avventurarsi in spiaggia o al mare. «Abbiamo deciso di proseguire i nostri prelievi e le analisi a scadenza di 15 giorni e per diversi mesi, così da seguire eventuali effetti di una circolazione potenzialmente crescente del virus nella popolazione nel quadro di una graduale riapertura dopo il lockdown», ha aggiunto il professore.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.