Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Ottobre 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Il Titanic non resisterà a Di Caprio PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Domenica 23 Maggio 2004 01:00

Il relitto minacciato da un ''circo'' di cacciatori di tesori, scienziati, turisti e persino registi da premio Oscar. Pare che anche a causa dell'interferenza umana, la nave sommersa si stia lentamente disintegrando.

Vent'anni dopo aver scoperto la tomba sottomarina del Titanic, l'esploratore Robert Ballard sta per tornare a visitare il relitto per constatare di persona i danni causati da ciò che lui definisce un ''circo'' di cacciatori di tesori, scienziati, turisti e persino registi da premio Oscar. Pare infatti che anche a causa dell'interferenza umana, la nave sommersa si stia lentamente disintegrando.

Il ritmo con cui sta cadendo a pezzi - scrive oggi la stampa britannica - è molto più rapido di quanto era stato previsto dagli esperti. Gran parte delle rifiniture interne in legno sono scomparse, i batteri stanno erodendo lo scafo metallico sempre più sottile ed il posto vedetta da cui Frederick Fleet urlò ''iceberg'' nella notte del 14 aprile 1912 e' stato ormai inghiottito dagli abissi.

Nel 2002 un gruppo di uomini a quanto pare ha tentato di penetrare nelle cabine di prima classe in cerca di un carico di diamanti causando danni sostanziali alla nave. Secondo alcuni però, la causa del disintegrarsi del relitto e' in gran parte naturale. Un'eccessiva pratica della pesca - dicono gli esperti - avrebbe sconvolto l'equilibrio della catena alimentare incrementando il numero di batteri che causano la ruggine.

Ballard visiterà il relitto a bordo di un mini-sottomarino in grado di portarlo a 4.000 metri di profondità L'esploratore sarà accompagnato da un team di esperti insieme ai quali fotograferà e mapperà la nave per paragonare i dati odierni con quelli ottenuti dalla sua ultima spedizione del 1986.

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.