anguria si ma millesimata Stampa
Scritto da BRC-corsera   
Venerdì 18 Giugno 2004 01:00

Carissima anguria, in 3 anni aumentata del 400% Con quello che oggi si spende per un frutto tra i 5 e i 7 kg, solo tre estati fa si sarebbe acquistata un'anguria di circa 40 chili.

ROMA - Follia del mercato. Non di quello azionario ma piuttosto di quello ortofrutticolo. Anche se l'anguria rimane uno dei frutti più a buon mercato, quello più amato nel periodo estivo costa oggi quattro volte in più rispetto al 2001. A sottolinearlo è la Confederazione italiana agricoltori (Cia), secondo la quale si tratta di un fenomeno prevalentemente riscontrabile alla vendita al dettaglio, perchè di fatto le richieste degli agricoltori, negli ultimi tre anni, sono rimaste quasi invariate con un aumento contenuto alla normale crescita dei costi di produzione. Il prezzo registrato in questi giorni dovrebbe attenuarsi con l' avanzamento dell' estate, anche se appare alquanto improbabile che si scenda sotto un euro al chilo. Quindi, con quello che oggi si spende per un frutto di pezzatura media, tra i 5 e i 7 chilogrammi, solo tre estati fa si sarebbe acquistata un' anguria di circa 40 chili. Le angurie italiane concorrono con quelle sudamericane, nordafricane, greche e spagnole, già reperibili dallo scorso maggio nei negozi e nei supermercati del nostro Paese. Sul fronte della qualità e della quantità, viste le abbondanti piogge autunnali e primaverili, si dovrebbe essere su standard ottimali e, se le prossime settimane saranno calde e assolate, potrebbero migliorare ulteriormente - sottolinea la Cia - le caratteristiche del frutto nostrano, arrivando a livelli mai raggiunti nell' ultimo mezzo secolo.