Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Luglio 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  1  2  3  4  5  6  7
  8  91011121314
15161718192021
22232425262728
293031    

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Colored
Gli stiamo antipatici PDF Stampa E-mail
Scritto da repubblica.it   
Mercoledì 11 Marzo 2009 01:00

e non ha torto; lo sottovalutiamo mentre diamo ancora retta a politici, opinionisti, economisti, intellettuali e prelati

A FURUVIK, in Svezia, un'innocua gita allo zoo rischia di prendere una piega spiacevole. Una volta arrivati davanti agli scimpanzè, gli ignari visitatori si trasformano all'improvviso in bersagli umani, rischiando di essere colpiti da una sassaiola di pietre e costretti a battere in ritirata. Il colpevole? Santino. L'irascibile scimpanzè che ha fatto dannare i responsabili del parco zoologico, è diventato un caso di studio per gli scienziati, che nel suo comportamento hanno visto una prova chiara della capacità di pianificare eventi futuri. Santino è sotto osservazione dal 1997, quando si sono verificati i primi attacchi e lo zoo è stato costretto ad intervenire per proteggere i visitatori. Il suo modo di agire, spiegano i ricercatori su Current Biology, rivela una complessa capacità di pensare e programmare, una facoltà che distingue in modo particolare l'uomo. Ogni mattina, prima dell'apertura dello zoo, Santino raccoglie in tutta calma le pietre e le ammonticchia in un posto sicuro, dove poi, solo molte ore più tardi, nel pieno del flusso turistico, le prende per usarle come proiettili. Non solo. Quello che ha colpito in particolare i ricercatori è il fatto che lo scimpanzè ha imparato a capire, nelle rocce che circondano la zona dove viene tenuto, quali parti possono facilmente staccarsi e diventare nuove munizioni. Se ci sono infiltrazioni d'acqua nella roccia, quando gela alcune porzioni si staccano con facilità. Battendo sul masso in quei punti, si sente un suono vuoto. Santino è stato osservato picchiettare sulla pietra e poi battere più forte nei punti giusti e staccare i proiettili per i suoi attacchi premeditati. Prove chiare del fatto che "gli scimpanzè hanno una coscienza molto sviluppata, compresa la capacità di simulare mentalmente situazioni della vita reale", ha spiegato Mathias Osvath della Lund University, in Svezia, uno degli autori dello studio. "Hanno un mondo interiore proprio come noi, quando pensiamo ad eventi passati della nostra vita o pensiamo ai giorni che verranno", continua Osvath. I ricercatori hanno già osservato in passato che molte scimmie, sia in cattività che libere in natura, riescono a pianificare azioni. Finora, però, non era stato possibile capire se questo comportamento era il risultato di un bisogno immediato - come quando prendono una pietra per schiacciare una noce che hanno davanti - oppure l'anticipazione di un evento futuro. Santino, invece, raccoglie i suoi proiettili la mattina presto, quando è calmo, e le usa solo molte ore dopo, quando è agitato dalla presenza dei visitatori. Osvath e colleghi non hanno dubbi: ha la capacità di anticipare un evento che accadrà solo in futuro e di preparsi al meglio.
 
Nonnin PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Martedì 10 Marzo 2009 01:00

Cronache dal Paese del Bushido

Una "supernonna" giapponese, di 'appena' 71 anni, ha rincorso in bicicletta il suo scippatore, un disoccupato di 32 anni, riuscendo alla fine a raggiungerlo e a farsi restituire il maltolto prima che intervenisse la polizia. L'episodio, avvenuto sabato nella città centrale di Osaka, ha visto protagonista un'arzilla pensionata che di prima mattina si stava recando al proprio impiego part-time. Derubata della borsa posta nel cestino anteriore della bicicletta, la donna non s'è persa d'animo e si è lanciata all'inseguimento dello scippatore, che dopo 350 metri ha dovuto soccombere, complice anche la sfortunata rottura della catena della propria bici. Secondo la ricostruzione della polizia, la tenace signora non si è accontentata di rientrare in possesso della borsa (che comunque conteneva solo 110 yen, pari a 90 centesimi di euro), trovata nella bici abbandonata dallo scippatore, ma ha continuato imperterrita l'inseguimento scovando alla fine il malvivente, che si era nascosto dietro una staccionata.
 
Qual è la morale? PDF Stampa E-mail
Scritto da dal net   
Giovedì 05 Marzo 2009 01:00

Dalla statistica sulle condizioni di vita comparate si evince che

In Giappone, dove si consumano pochi grassi, l'indice di attacco cardiaco è minore che in Uk e Usa. In Francia, dove si consumano parecchi grassi, l'indice di attacco cardiaco è minore che in Uk e Usa. In India, dove raramente si beve vino rosso, l'indice di attacco

cardiaco è minore che in Uk e Usa. In Spagna, dove si beve una marea di vino rosso e si mangia troppo salame, l'indice di attacco cardiaco è minore che in Uk e Usa. In Algeria, dove quasi non si fa l'amore, l'indice di attacco cardiaco è minore che in Uk e Usa.

In Brasile, dove si fa molto l'amore l'indice di attacco cardiaco è minore che in Uk e Usa.

Morale: bere, mangiare e trombare fa bene, a uccidere è l'inglese.

 
Ooooppss... erased PDF Stampa E-mail
Scritto da peacereporter   
Mercoledì 04 Marzo 2009 01:00

Che sbadata la Cia!

La Cia accusata di aver distrutto 92 registrazioni di interrogatori a presunti terroristi.

L'Aclu (American Civil Liberties Union) apre un fascicolo contro l'agenzia di intelligence Usa.

Sarà stato sicuramente un errore; con queste nuove tastiere non si sa mai che tasto si spinge….

 
Compagno padrone PDF Stampa E-mail
Scritto da corriere.it   
Mercoledì 04 Marzo 2009 01:00

Scioperano le maestranze dell'organo storico del partito comunista: Soru lo ha lasciato sul baratro

I giornalisti dell'«Unità» si mobilitano e fanno sciopero. La decisione è stata annunciata dal Comitato di redazione del giornale al termine di una lunga assemblea. Al centro della vertenza la crisi economica dell'Unità che ha spinto la proprietà a presentare un drastico piano di contenimento dei costi. IL COMUNICATO - «È stato proclamato - si legge nel comunicato sindacale che comparirà domani sul giornale - il primo dei cinque giorni di sciopero messi a disposizione del Cdr. Lo ha deciso all'unanimità l'assemblea delle redazioni di Roma, Bologna, Firenze, Milano e dell'on-line, per respingere l'ipotesi di drastico ridimensionamento aziendale prospettato dall'amministratore delegato. Cosa che provocherebbe gravissime ripercussioni sugli organici e sulla fisionomia stessa del prodotto. Tutto questo malgrado i positivi risultati di vendita e i piani di rilancio della testata messi in atto non più di quattro mesi fa». «L'assemblea - prosegue la nota - respinge i tempi, strettissimi, indicati dall'azienda per la trattativa. E, in particolare, ritiene inaccettabile la data ultimativa del 23 marzo, fissata come termine ultimo per scongiurare lo stato di insolvenza. Si ricorda che i tempi e le modalità per dichiarare lo stato di crisi sono indicati dal contratto e che, in ogni caso, la dinamica di una trattativa non può essere condizionata da scadenze ultimative». LA SITUAZIONE - Secondo quanto riporta il quotidiano «Italia Oggi» i giornalisti sarebbero stati messi di fronte a due alternative inaccettabili. Da un lato la chiusura del giornale a seguito del fallimento della società editrice dato che il principale socio, vale a dire Renato Soru, ex presidente della regione Sardegna, non vuole procedere ad una ricapitalizzazione pari a 6 milioni di euro. Dall'altro un piano che prevedrebbe la chiusura di alcune redazioni locali, il taglio della foliazione, la riduzione del numero dei collaboratori e dei loro compensi e, infine, un taglio del 40% degli stipendi per tutti i dipendenti rimasti dopo la cura, giornalisti compresi. Questo a fronte di un aumento del 10% delle copie vendute dopo il restyling del giornale voluto dal nuovo direttore Concita De Gregorio. Aumento di copie che però, a causa della crisi, non si è trasformato in una crescita delle entrate pubblicitarie.
 
Tartaman PDF Stampa E-mail
Scritto da Casa Pound   
Domenica 01 Marzo 2009 01:00

A Reggio Emilia Casa Pound traveste il busto di Lenin per una protesta ironica

Questa notte i militanti di CasaPound Italia Reggio Emilia hanno travestito il busto di Lenin a Cavriago da Tartaman, un supereroe che reca le insegne del movimento, per rispondere simbolicamente alla pioggia di menzogne che ha seguito l'apertura della libreria non conforme Gabriele D'Annunzio. L'estrema sinistra a Reggio Emilia si desta dal suo letargo: attempate sigle istituzionali e curiosi gruppi extraparlamentari ci accusano di razzismo e aggressioni mai avvenute. Incapaci di contrastarci sul piano politico e culturale, passano alla menzogna e alla calunnia. Ma il razzismo non ci riguarda, e aggredire fisicamente non è il nostro stile e non ne sentiamo il bisogno. Preferiamo invece lo sberleffo, la provocazione culturale, l'eresia, il gesto simbolico. Come un Lenin travestito da supereroe di CasaPound, Tartaman. Niente paura, si fa per ridere. Ai nostalgici delle guerre civili e degli opposti estremismi rispondiamo così, con sonore risate e joie de vivre, e già ce li figuriamo intenti a predicare catastrofi e minacce di ogni sorta.
Nel centenario del futurismo, ci prendiamo la nostra giocosa rivincita. Non abbiatevene a male, siam fatti così.
 
Señora Kapò PDF Stampa E-mail
Scritto da corriere.it   
Sabato 28 Febbraio 2009 01:00

Più dura, per i compagni di prigionia, la convivenza con la Betancourt che non lo stare in mano alle Farc

"Egoismo, orgoglio e arroganza": questo il ritratto non troppo lusinghiero di Ingrid Betancourt nel racconto di tre ex compagni di prigionia, i contractor statunitensi Marc Gonsalves, Tom Howes e Keith Stansell, autori del libro "Liberi dalla prigionia, sopravvivere 1.967 giorni nella giungla colombiana". Liberati insieme all'ex candidata alle presidenziali il 2 luglio scorso, i tre erano stati catturati dalle milizie ribelli delle Farc nel febbraio del 2003 mentre erano impegnati in un'operazione antidroga. Betancourt secondo il racconto dei tre americani: "Non aveva certo l'aria molto diplomatica, disse 'metteteli da qualche parte'. Non era una richiesta, era un ordine". "Alcune delle guardie ci trattarono meglio di quanto non fece lei. Era lei la padrona del gulag”, punta il dito il 44enne Stansell, ex marine. “Ho visto con i miei stessi occhi mentre cercava di impadronirsi del campo con una arroganza fuori controllo. Gli aguzzini — aggiunge — ci trattavano meglio di lei”. Durante la prigionia la Betancourt avrebbe più volte sottratto cibo ai suoi compagni di sventura, cercando sempre di accaparrarsi il giaciglio migliore dove dormire.

Evidentemente le FARC avevano fatto credere a Ingrid di trovarsi nella “jungla dei famosi” o su “scherzi a parte”

 
Ils ne sont pas fessi PDF Stampa E-mail
Scritto da apcom   
Venerdì 27 Febbraio 2009 01:00

I guadalupensi non vogliono l'indipendenza. Prefersicono la grandeur française. E le sovvenzioni

Sono paradossali i risultati del sondaggio condotto sulla questione della Guadalupa in Francia e nel territoro d'oltre mare. Secondo quanto riporta Le Figaro, la grande maggiornza dei francesi (il 68%) considera l'isola una risorsa per il paese e il 51% si dice favorebole alla sua indipendenza. Oltre l'80% dei guadalupensi, però, è decisamente contrario all'indipendenza.
Loro in Europa di fatto già ci stanno, il rischio di diventare una novella colonia yankee non gli passa neanche per la mente e poi.... vide 'o mare quant'è bello...


 
Cs=Ps PDF Stampa E-mail
Scritto da rpu   
Giovedì 26 Febbraio 2009 01:00

Prosegue l'evoluzione della sinistra radicale: chiamano la polizia per denunciare un immigrato

Rissa con denuncia ieri sera davanti al centro sociale di via dei Volsci a San Lorenzo, Roma. Gli agenti della polizia di Stato del commissariato San Lorenzo sono dovuti intervenire per una lite tra 3 frequentatori italiani del centro sociale e un ragazzo africano. Questi, in completo stato di ebbrezza, stava danneggiando le auto in sosta ed è stato poi denunciato. La polizia è stata chiamata dal centro sociale.
 
Suor Franceschina PDF Stampa E-mail
Scritto da Casa Pound   
Mercoledì 25 Febbraio 2009 01:00

Beffa futurista di carnevale

"Non pensavamo che la vicenda di P.D. suscitasse tanto clamore", si legge in una nota di Casapound Italia in merito alla notizia divulgata dall'associazione stessa di un loro simpatizzante, che all'età di 45 anni ha deciso di diventare donna e farsi suora. Era invece una provocazione, un abbocco, in cui sono cascati puntualmente i giornalisti incuriositi.
"Eppure la vicenda era già sotto gli occhi di tutti, almeno dallo scorso sabato. In quel della fiera di Roma P.D. ha maturato la sua scelta definitiva: passare dalla parte della chiesa, senza se e senza ma". "Non sappiamo - continua la nota - e non c'interessa saperlo se la scelta èmaturata per una questione di espiazione di peccati del passato, di sincera e assoluta fede, oppure per opportunismo di accomodarsi ed affiancarsi ad una struttura, quella ecclesiale, che trova sempre un posto per tutti." "P.D. per noi. Partito Democratico per tutti gli altri. Il partito che cambia pelle ogni due settimane, ora ha scelto la via della fede. Scelta confermata anche nel nome del nuovo segretario: quel Franceschini che fa tanto ordine monastico." "Ci spiace per i sempre meno elettori del PD. Le loro sedi chiudono, il partito è malato, la classe dirigente è debole; la soluzione trovata sposa la via della parrocchia con tanti saluti alla laicità sbandierata,e di fronte a tanta tristezza CasaPound Italia se la ride in maniera fragorosa e dirompente onorando così l'ultimo giorno di Carnevale ma soprattutto il centenario del Futurismo.
 
Sein kampf PDF Stampa E-mail
Scritto da Messaggero   
Lunedì 23 Febbraio 2009 01:00

Visto quello che gli ha dato il comunismo, D'Alema ripiega sul nazionalsocialismo...

Intervista a D'Alema

Domanda. Vi siete divisi anche sulle alleanze.
D'Alema. "E' vero. Per me la vocazione maggioritaria si pratica, non si predica. Berlusconi non ha mai detto di avere una vocazione maggioriaria e fa una politica accurata delle alleanze. Sta cercando di recuperare l'Udc, e in Sardegna ha cercato addirittura il Patrito sardo d'azione, mentre noi non riusciamo a riunire neanche a livello locale le forze che sono all'opposizione del governo. Chapeau. Ma le pare possibile che l'unico tema su cui abbiamo avuto una posizione forte è stata la legge elettorale europea con lo sbarramento del 4%? Va bene che vogliamo semplificare lo schieramento politico italiano, ma lei darebbe la vita per un partito che ha questa Weltanschauung?".

 
<< Inizio < Prec. 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 Succ. > Fine >>

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.