Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Settembre 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
        1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
30      

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Colored
Come to the cabaret ! PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Venerdì 12 Novembre 2004 01:00

Che furia la Minelli: avrebbe sottomesso sessualmente, violentato, picchiato il suo autista che, da perfetto galantuomo, l’ha denunciata.

WASHINGTON - L'autista di Liza Minnelli ha chiesto un risarcimento di 100 milioni di dollari accusando la cantante di averlo trasformato in uno schiavo sessuale. Mohammed Soumayah, che era anche la guardia del corpo dell' artista, ha denunciato nella sua azione legale presso la Corte Superiore di Manhattan di essere stato picchiato piu' volte da Liza Minnelli.
L'aitante autista, assunto nel 1994 con un salario di 238 mila dollari l'anno, ha spiegato di avere resistito piu' volte agli approcci sessuali della sua datrice di lavoro ma di ''avere alla fine ceduto'' per timore di perdere il posto ''subendo la costrizione di una relazione sessuale''. Soumayah sostiene di avere le prove materiali della esistenza della relazione. L'uomo, che e' sposato ed ha due figli, era stato licenziato la scorsa estate dalla Minnelli. ''Per non perdere il suo lucroso impiego Soumayah aveva tollerato le violenti esplosioni di aggressioni fisiche della Minnelli e non ne aveva fatto menzione con alcuna persona'', si legge nella azione legale, che la cantante aveva chiesto al giudice (senza successo) di non rendere pubblica. L'autista-guardia del corpo era stato licenziato la scorsa estate dopo aver rifiutato di accettare una diminuzione a meta' del suo stipendio. Sumayah aveva quindi avviato una azione legale per aggressione, rottura di contratto, mancato pagamento dei servizi prestati, molestie sessuali.
L'autista era stato convocato nella abitazione della Minnelli il 18 settembre scorso. La cantante, secondo la denuncia, aveva cercato di riallacciare la relazione sessuale, tentando di sedurre l'ex-dipendente. Ma i baci si erano trasformati in pugni e urla di rabbia quando la cantante aveva capito che la sua ex- guardia del corpo non aveva alcuna intenzione di avere relazioni sessuali con lei. Soumayah ha chiesto al giudice un risarcimento di 50 milioni di dollari per le percosse subite, di altri 50 milioni di dollari per le molestie sessuali e di 89 mila dollari per arretrati di stipendio non ancora versati. La Minnelli, che ha 58 anni, ha risposto con una contro- azione legale chiedendo al giudice un risarcimento di 250 mila dollari da parte di Soumayah per violazione di contratto. La protagonista di 'Casbaret' e' gia' impegnata da tempo in un groviglio di cause con il marito David Gest, che ha chiesto a sua volta 10 milioni di dollari alla Minnelli per le percosse subite durante il matrimonio (i due sono adesso separati). Gest aveva rivelato che la moglie diventava particolarmente violenta dopo avere bevuto alcolici (banditi, senza molto successo, dalla abitazione dei coniugi).

 
Sexy nonna PDF Stampa E-mail
Scritto da tgcom.it   
Venerdì 12 Novembre 2004 01:00

Voleva ringiovanirsi, ma ha perso la vista. é successo ad una signora di 62 anni che si era sottoposta ad un intervento chirurgico per inseguire la chimera della bellezza eterna. Giovani e anziani sempre più in caduta libera nel baratro della vacua apparenza

"Volevo sentirmi più bella e invece ho perso la vista". Così, Chiara Pozzi Giacosa, 62enne milanese, descrive il suo dramma. Un intervento estetico alle palpebre, eseguito in una clinica privata e seguito da un'infezione, l'ha resa cieca. E lei ha denunciato il chirurgo, il medico che l'ha seguita e la lussuosa clinica dove è stata operata. Per l'avvocato della struttura "non esiste nesso tra l'intervento chirurgico e l'infezione subita dalla signora".

Una blefaroplastica, un taglietto alle palpebre per eliminare la pelle in eccesso che le fa cadere sugli occhi, della durata di una mezz'oretta. Doveva servire a farla ringiovanire nell'aspetto e a mostrare meglio i suoi occhi azzurri. E invece...

"Ciò che voglio, ha dichiarato Chiara, è che qualcuno paghi per quello che mi è accaduto e che le donne che spesso si fanno operare con faciloneria stiano più attente".

Il suo calvario è riassunto in poche date. Il 17 marzo 2004, la signora entra in clinica, dove viene operata e ricucita con qualche punto di sutura. Secondo i suoi legali, tuttavia, non viene sottoposta a copertura antibiotica. Il 20 marzo le vengono tolti i punti in uno studio privato di un medico. Ma, tre giorni dopo, Chiara si accorge che dalla palpebra sinistra uscivano sangue e siero e che l'occhio si era gonfiato. Allora chiama più volte il chirurgo, che la invita a tornare in clinica. Dove, tuttavia, viene visitata da una dottoressa che le fa un'iniezione di cortisone e le prescrive una terapia locale di antibiotico. Ma l'infezione si estende anche all'altro occhio. E tre giorni dopo la signora ha perso la vista. Il 28 marzo viene ricoverata all'ospedale San Raffaele. Lì, le trapiantano due lembi di pelle sulle palpebre che nel frattempo erano andate in cancrena assieme allo schiacciamento del nervo ottico. Dieci giorni dopo l'infezione è sconfitta. Ma la vista non potrà più tornarle.

 
Benvenuto PDF Stampa E-mail
Scritto da noreporter   
Mercoledì 10 Novembre 2004 01:00

8 novembre: sulle rive del Tevere è venuto alla luce Valerio Bruno. Benvenuto tra noi giovane quirita !

8 novembre: sulle rive del Tevere è venuto alla luce Valerio Bruno. Benvenuto tra noi giovane quirita !

 
Arafat come Napoleone PDF Stampa E-mail
Scritto da Il Messaggero   
Martedì 09 Novembre 2004 01:00

Accuse agli israeliani: avrebbero avvelenato il capo palestinese. Le condizioni del fegato del guerrigliero lasciano pensare che questo sia potuto accadere. Così come a Sant’Elena gli inglesi avevano ucciso l’Empereur

Prove concrete non ce ne sono ma si fanno sempre più insistenti nella stampa araba e palestinese, le voci di un presunto avvelenamento del presidente Yasser Arafat. Intanto mentre si cerca di capire quale sia lo stato di salute del raìs, il ministro degli Esteri francese, Michel Barnier, ha confermato che è vivo: «Le sue condizioni sono serie e stabili ma è ancora in vita». Per fare chiarezza sulle cause della malattia campioni di sangue saranno inviati negli Usa per essere analizzati. Oggi arriveranno al suo capezzale, nell’ospedale di Percy, i due nuovi leader palestinesi Abu Ala e Abu Mazen. Giallo sull’ipotesi di un trasferimento di Arafat al Cairo.

 
C’è a chi piace piccante PDF Stampa E-mail
Scritto da Agi   
Martedì 09 Novembre 2004 01:00

Un torneo pittoresco ha avuto luogo a Cusano Milanino, quello dei “mangiatori di peperoncino”. Che un tempo non mancava mai quando s’invitavano a cena le ragazze, ma aveva un effetto solo leggendario

Oltre 7 kg di piccantissimo peperoncino mediterraneo "made in Maiori (Sa)" sono stati mangiati in 30 minuti dai 37 partecipanti, 7 donne e 30 uomini, di cui 32 comaschi, 3 milanesi e 2 svizzeri. Resta ancora imbattuto il record-storico del 1997 di 800 gr. di Francesco Vecchio. Per la prima volta nella storia della competizione un concorrente, il super-campione Adriano Gatto, ha partecipato fuori gara con l'intento di battere il record storico, riuscendo comunque a battere con 730 gr. il proprio record personale: una sfida nella sfida. Il torneo piu' piccante e simpatico dell'anno, quello dei "Mangiatori di Peperoncino", giunto alla 17esima edizione, e che ha incoronato "Mister Peperoncino 2004" Damiano Speziale, 44 anni, di Cusano Milanino (Mi), con 590 gr., e "Miss Peperoncino 2004" Mirella Andreani, 37 anni, di Pognana Lario (Co), con 260 gr., viene organizzato al "Pesce Vela" di Alsere con Cassano da Generoso Ferrara che da' appuntamento al novembre 2005.
Come tradizione del torneo, il peperoncino e' stato servito fresco, crudo e al naturale, nella quantita' di 50 grammi ad ogni richiesta del concorrente, dopo aver completamente terminato il piatto precedente. Le uniche pietanze che si sono potute mangiare in abbinamento con il peperoncino sono state il pure' di patate, l'olio e il pane. Sull'andamento dell'intera gara ha vigilato la Giuria composta da Generoso Ferrara, Bartolomeo Rizzi, Gianluigi Luisetti, Salvatore Liberti, Tiziana Lori, Riccardo Bianchi, Maurizio Casarola e Franco Lavorato.

 
Per un pugno di voti PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Martedì 09 Novembre 2004 01:00

Un consigliere di quartiere dell'Udc ha simulato un agguato ai suoi danni per accrescere la sua popolarità. Così risulta dalle indagini della polizia. Nello spettacolo sempre più mortificante della politica italiana accade anche questo. Si consolino pure i vari Cecchi Paone, Flavia Vento e via dicendo...

TARANTO, 9 NOV - Per la polizia, Cosimo Giuliano, consigliere circoscrizionale Udc, si sarebbe inventato l'agguato ai suoi danni compiuto il 5 novembre. Si sarebbe inventato tutto per accrescere la sua popolarita'. Giuliano avrebbe agito con un complice, un commerciante di 56 anni: entrambi denunciati alla magistratura in stato di liberta'. Sono accusati di simulazione di reato, spari in luogo pubblico e procurato allarme; per Giuliano c'e' anche l'imputazione di istigazione a delinquere.
 
Tutto, ma non la bestemmia PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Venerdì 05 Novembre 2004 01:00

Baci omosessuali, volgarità, banalità ecc.. tutto è ben accetto al Grande Fratello; ma la blasfemia proprio non la tollerano. L'ipocrisia bigotta ha così portato all'eliminazione dal gioco di uno dei concorrenti dopo ripetute bestemmie. Non per buon gusto ma per equilibri di potere.

Dopo l'episodio di ieri sera con bestemmie in diretta, ''Mediaset e Canale 5 hanno decretato l'espulsione immediata dalla casa di Grande Fratello del concorrente Guido Genovesi''. Lo spiega una nota del gruppo in cui il canale e il gruppo si scusano con i telespettatori. ''Ieri sera, intorno a mezzanotte, al termine della puntata, - continua la nota - il concorrente ha contestato violentemente una norma del regolamento, lasciandosi andare anche a reiterate bestemmie. Canale 5 e Mediaset si scusano con i telespettatori per l'inqualificabile episodio: un comportamento del genere non si era mai verificato nelle cinque edizioni del programma e non si ripetera' mai piu'''.

Sul finire della puntata, Guido e' stato spedito nel tugurio per aver violato il regolamento rivelando ai coinquilini le sue nomination e, contestando la decisione degli autori, ha risposto con una ripetuta bestemmia. La conduttrice Barbara D'Urso si e' affrettata a chiudere il programma.
 
Giochi educativi PDF Stampa E-mail
Scritto da repubblica.it   
Venerdì 05 Novembre 2004 01:00

Il videogioco che ti insegna a uccidere e rapinare per guadagnare il rispetto della gang è sbarcato anche in Italia. Guarda caso si ispira alla vita giovanile nei quartieri americani. Ma, vista la serie impressionante di drammi familiari che sta sconvolgendo il nostro Paese, abbiamo poco da stare allegri.

ROMA - E' negli scaffali dei negozi da una settimana soltanto, ma è già al centro delle polemiche. Né più né meno di quello che ci si attende quando un gioco si intitola "Gta", tre lettere che sono un mito per gli appassionati di videogame e un incubo per chi vede in computer e console i cattivi maestri delle nuove generazioni.

"Gran Theft Auto: San Andreas", appena uscito per PlayStation2, era il gioco più atteso dell'anno, e non ha tradito le aspettative dei suoi appassionati, né quelle dei suoi detrattori. Il videogame ha tutte le carte in regola per spaccare a metà il pubblico e creare due categorie, chi lo odia e chi lo ama: un marchio di fabbrica ormai mitico, un realismo esasperato, ambientazioni, contenuti e linguaggio degni di Tarantino.

Protagonista di Gta San Andreas è Carl Johnson, un ragazzo di colore invischiato in una guerra tra bande nei bassifondi di Los Santos, città di fantasia in tutto simile a Los Angeles. Come nei capitoli precedenti della saga, Gta San Andreas racconta l'ascesa del protagonista nella malavita locale a colpi di furti, rapine e omicidi. Carl Johnson può muoversi in lungo e in largo nell'intero stato di San Andreas, attraversando le città di San Fierro (San Francisco) e Las Venturas (Las Vegas) passando in mezzo a foreste, montagne, deserti, a bordo di ogni sorta di veicoli, dalla bicicletta all'elicottero, tutti rigorosamente rubati.

Per progredire nel gioco bisogna portare a compimento una serie di missioni - e non si tratta di pettinare bambole: risse e sparatorie sono la moneta sonante con la quale CJ, come tutti chiamano il protagonista, si guadagna il rispetto della malavita. Come se non bastasse, il gioco permette, ancor più che le versioni precedenti, totale libertà d'azione anche al di fuori della trama principale: si può aggredire qualunque passante per vedere la sua reazione. In compagnia di un altro giocatore è possibile organizzare spedizioni completamente slegate dal gioco mettendo a soqquadro l'intera città.

Caratteristiche che hanno puntualmente dato il via a polemiche identiche a quelle che hanno accompagnato le precedenti edizioni di Gta. La psicologa Vera Slepoj ha dichiarato all'agenzia Ansa che "attraverso il gioco si apprendono le regole che ci accompagneranno tutta la vita", e si è chiesta: "Che modello di riferimento può essere questo, dove l'eroe è un delinquente che bisogna aiutare a fare delle rapine o compiere omicidi?". Le ha fatto eco don Antonio Mazzi che, accomunando Gta ai reality show, ha parlato di una "società nella quale si inneggia alla scorciatoia per raggiungere un risultato e dove chi si impegna e sacrifica per una vita è poco più che un cretino".

Commenti in tutto simili a quelli raccolti dal gioco negli Stati Uniti, dove Gta, in passato, è stato tirato in ballo persino da qualche candidato minore alle presidenziali. Le critiche che da sempre accompagnano l'uscita di Gta non sono probabilmente estranee al suo successo commerciale: il gioco è stato venduto in oltre 30 milioni di esemplari nel mondo. La Rockstar Games, che produce il gioco, incassa polemiche e successi e annuncia per il 2005 le versioni di Gta San Andreas per pc ed Xbox.
 
La fortuna e l’audacia PDF Stampa E-mail
Scritto da Agi   
Martedì 02 Novembre 2004 01:00

Nel modenese un calciatore ghanese per sfuggire alle fiamme si getta dal settimo piano, sfonda il tetto di un camper e si salva miracolosamente. Con lo stile di vita esitante di noi nord/occidentali sarebbe rimasto carbonizzato.

Formigine (Mo), 2 nov. - Drammatico lancio nel vuoto di un calciatore ghanese che per sfuggire a un incendio si era rifugiato sul balcone di un condominio a Formigine, un popoloso centro nel distretto delle ceramiche, a pochi chilometri da Modena. L'atleta si è gettato dal settimo piano ed è caduto sul tetto di un camper. Ha sfondato il mezzo, ma la carrozzeria ha attutito l'impatto e lui si è salvato miracolosamente. Protagonista di questa caduta, degna di uno stuntman professionista, è Marvin Johnson, 19 anni. Il giovane ghanese, che milita nella Formiginese, una squadra del Campionato di Eccellenza, è cugino del più celebre Oba Oba Martins, promettente star dell'Inter. Marvin ha riportato traumi in varie parti del corpo con fratture alle mani e alle braccia. E' stato ricoverato e operato in ortopedia al Policlinico di Modena. Il singolare episodio e' accaduto intorno alle 4 di questa notte, in seguito al corto circuito di un impianto televisivo. Il guasto si è verificato in un appartamento al sesto piano dello stabile di via Fratelli Cervi.

 
Li mejo loro ! PDF Stampa E-mail
Scritto da Washington Post   
Martedì 02 Novembre 2004 01:00

In Usa vogliono votare per la Casa Bianca anche dall’oltretomba. Normale: chi mai favorì di più colà il turismo ? Buon 2 novembre dead-makers

La campagna elettorale per eleggere il prossimo presidente degli Stati Uniti è agli sgoccioli. Eppure la passione politica rimane intatta e non si ferma davanti a niente, nemmeno davanti alla morte. William Kappes Thomasset, cittadino americano deceduto recentemente all'età di 81 anni era convinto che si potesse aiutare il proprio candidato anche da morto, e così non ha esitato a lasciare le sue ultime volontà: "Al posto dei fiori, Bill (William) sarebbe molto onorato se si votasse per il binomio Bush-Cheeney". È questa la richiesta scritta nero su bianco nel necrologio apparso sulla stampa di Angleton nel Texas.

 
Gatto selvaggio PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Lunedì 01 Novembre 2004 01:00

Questa era la formula che definiva gli scioperi spontanei e graffianti dell’autunno caldo. Micio selvaggio si può definire ieri la singolare resistenza passiva del felino domestico ad uno sfratto esecutivo in Liguria

SAVONA - Chiamati a eseguire uno sfratto in un'abitazione a Savona, gli ufficiali giudiziari hanno dovuto richiedere anche l'intervento dell'Enpa, l'Ente per la protezione degli animali: nell'alloggio infatti si trovava ancora il gatto dei precedenti inquilini, per nulla intenzionato ad abbandonare la sua vecchia sistemazione.
Il gatto e' stato ora preso in consegna dai volontari dell'associazione; l'animale, una femmina adulta multicolore, e' in attesa che il proprietario lo riprenda, pena la denuncia per abbandono.
Un analogo episodio si era verificato gia' due anni fa, quando l'Enpa aveva protestato e segnalato al Tribunale di aver dovuto ritirare tre cani da una cascina di un santuario perche'gli ufficiali giudiziari dovevano eseguire lo sfratto e l'inquilino non era reperibile; gli animali, tre boxer, sono ancora ricoverati presso l'Enpa senza che nessuno abbia mai contribuito al loro mantenimento.

 
<< Inizio < Prec. 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 Succ. > Fine >>

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.