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Quel bon sens ! PDF Stampa E-mail
Scritto da Rivarol   
Sabato 11 Settembre 2004 01:00

A volte i lettori sanno davvero leggere. Emblematica la lucidità contenuta nella lettera alla rivista Rivarol a proposito della questione degli ostaggi francesi.

Lettera inviata alla redazione dal lettore Bernard Huant:
Prendendo atto delle minacce ai nostri ostaggi in Iraq nell'eventualità si applicasse il divieto di portare il velo, mi ricordo le "promesse" di Condoleezza Rice, consigliere di Bush per la sicurezza esterna: "BISOGNA PUNIRE LA FRANCIA". Mi sono ricordato anche che il Dipartimento di Stato Americano aveva informato delle sue "preoccupazioni" sull'applicazione di questa legge, poco democratica, secondo il suo avviso.

 
Allarmi, son fascisti ! PDF Stampa E-mail
Scritto da Indymedia   
Venerdì 10 Settembre 2004 01:00

I teologi terminali della sinistra non si capacitano proprio delle Occupazioni Non Conformi. Ecco come si eccitano di fronte al "pericolo nero"

Alle soglie dell'estate Roma si presentava già come una città laboratorio per i fascisti, con 3 spazi occupati dalla destra radicale negli ultimi due anni, Casa Montag sulla Tiberina, Casa Pound all'Esquilino e Foro 753 al Colosseo.
Se l'arrivo dell'estate in altre parti d'Italia ha coinciso con la ripresa delle aggressioni fasciste, per Roma ha invece rappresentato un'occasione per l'area delle Occupazioni Non Conformi per imprimere un'accelerazione e mostrare il dinamismo (forse di facciata) di cui sono capaci.
La notte tra il 9 e il 10 luglio viene occupato un palazzo in via Lima 51, nel cuore dei Parioli. Si tratta di Casa d'Italia-Parioli, un'occupazione sedicente abitativa generata direttamente dall'esperienza di Casa Pound. Secondo i comunicati l'occupazione ospita 25 famiglie italiane, anche se lo stabile appare poco frequentato e gli occupanti effettivi sembrano essere decisamente di meno. Certa è la presenza di alcune nuclei di immigrati sudamericani all'interno dell'occupazione, resa ancor piu' grottesca dalle smentite di Casa Pound, che nega la presenza di "non-italiani". A fianco delle ONC (occupazioni non conformi), nascono cosi anche le OSA (occupazioni a scopo abitativo). Il 17 luglio è il turno di Casa d'Italia Boccea. Via di Boccea 496, un palazzetto abbandonato da anni viene occupato anch'esso per uso abitativo. Sarebbero 10 le famiglie ospitate, e si tratta forse dell'unica OSA realmente abitata e frequentata. La sera di ferragosto sono addirittura due le occupazioni. Casa d'Italia Torrino, a via Mar della Cina, nella zona del Torrino-Mostacciano, è un insieme di villini, anch'essi occupati poco più che simbolicamente e quasi sempre vuoti. La stessa sera è stato occupato il Mafarka via dei Sette Camini, in zona Tiburtina; diversamente dalle altre occupazioni estive, qui si tratta di una ONC, quindi di un'occupazione a scopo politico, che ha avuto vita breve. Lo sgombero è avvenuto poche ore dopo, con 10 denunce e la promessa di rioccupare un altro spazio a breve. Verosimilmente, anche nel caso dovesse verificarsi una nuova occupazione sarebbe l'ultima dell'anno. Il fermento di quest'area non si è limitato alle occupazioni; il concerto per il secondo anno di occupazione di Casa Montag ha richiamato molta gente, così come il concerto organizzato a Fiumicino da 2punto11, un negozio vicino all'area delle ONC. I gruppi che si esibiscono sono sempre gli stessi, Zeta Zero Alfa in primis. A pochi giorni dall'occupazione di Casa d'Italia Boccea, si è verificato un tentativo di aggressione alle case occupate di Primavalle (situate poco distanti), dove un gruppo di fascisti armati di bastoni ha cercato di sfondare le porte costringendo gli occupanti a barricarsi all'interno.

Infine, dal 17 al 19 settembre un primo momento di sintesi di quest'estate in nero dovrebbe essere rappresentato dall'Università dEstate, l'appuntamento annuale promosso dall'ex-Terza Posizione Gabriele Adinolfi, che quest'anno avrà luogo nell'alto Lazio. Oltre che delle ONC, lUniversità dEstate dovrebbe affrontare i temi della formazione dei mili

 
O tempora PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Giovedì 09 Settembre 2004 01:00

In Cina scoperto un nido di dinosauri distrutti da un’eruzione vulcanica. 34 piccoli protetti dalla mamma. Tanto basta per commuoverci e stupirci. La natura ci è sempre più estranea.

ROMA - Un nido con 34 piccoli dinosauri stretti attorno a un adulto, forse sorpresi da un'eruzione vulcanica: e' la scoperta, fatta in Cina e descritta su Nature, che offre un'immagine completamente nuova del mondo dei dinosauri e ben lontana dall'immagine di creature terribili e aggressive. Il gruppo di paleontologi statunitensi dell' universita' del Montana li descrive come genitori affettuosi e che si prendevano cura dei loro piccoli per un lungo periodo.
Quello scoperto nella provincia di Liaoning, nel nord-ovest della Cina, e conservato nel museo Dalian di Storia naturale, e' un nido di Psittacosaurus, un piccolo dinosauro erbivoro dal becco simile a quello di un pappagallo, vissuto circa 110 milioni di anni fa. Il suo peso poteva variare da 25 a 80 chilogrammi, era alto poco piu' di un metro e poteva raggiungere i due metri di lunghezza.
''Si tratta di un esempio bello e convincente di cure parentali nei dinosauri'', ha osservato il responsabile della ricerca, David Varricchio. Il nido, scoperto nel 2003, e' infatti il primo esempio di come anche i dinosauri si prendessero a lungo cura dei loro piccoli.
E' anche una drammatica istantanea di un evento catastrofico avvenuto milioni di anni fa, quando una violenta eruzione ha bloccato i 34 piccoli nella posizione nella quale si trovavano in quel momento attorno all'adulto. Di quest'ultimo e' ancora ben visibile il cranio, mentre il resto dello scheletro si e' deteriorato. Sono invece ben visibili e conservati gli scheletri dei piccoli, che tutti insieme occupano una superficie di mezzo metro quadrato.
Non e' chiaro, dicono gli studiosi, se i piccoli siano tutti figli della stessa madre, ma tutti hanno le stesse dimensioni (la lunghezza del loro femore, ad esempio, e' compresa fra 30 e 34 millimetri). Tutti erano molto piu' sviluppati e con lo scheletro perfettamente formato rispetto ad un piccolo appena uscito dal guscio: cosa che fa pensare ai paleontologi che un adulto si prendesse cura di loro.
La loro posizione, osservano gli studiosi, suggerisce che siano stati sorpresi da una violenta eruzione vulcanica e seppelliti ancora vivi da una pioggia di materiali incandescenti.
Finora era noto che soltanto i loro successori, i moderni Arcosauri come i coccodrilli e gli uccelli, fossero genitori affettuosi. ''I moderni Arcosauri - osservano i ricercatori su Nature - sono genitori coscienziosi, assistono i loro piccoli quando le uova si sono schiuse, proteggendoli dai predatori, nutrendoli e tenendoli al caldo e al riparo del nido''. Tuttavia, la diversita' sia di questi animali sia degli ambienti in cui vivono aveva lasciato aperto il dibattito sulla possibilita' di rintracciare similitud
 
1000 perdite PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Mercoledì 08 Settembre 2004 01:00

Questo il numero dei soldati americani morti in Iraq. I due candidati alle prossime elezioni presidenziali li venerano come eroi sapendo che li hanno mandati a morire per i loro personali interessi. E mentre Bush parla di guerra infinita, Kerry propone altri 4 anni di guerra. Aspettiamoci altri 1000 morti americani per l'anno prossimo.

WASHINGTON - Le perdite americane in Iraq sono salite a 1.002, secondo dati concordi di Ap e di Cnn: 999 militari e tre civili dipendenti del Dipartimento della Difesa. Il superamento di quota mille, dopo una brusca accelerazione dei caduti negli ultimi giorni, e' stato commentato rendendo onore ai soldati deceduti dalla Casa Bianca e da John Kerry, candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti.

Il segretario alla difesa Donald Rumsfeld sostiene che, comunque, gli Stati Uniti stanno vincendo la guerra contro il terrorismo, perche' i loro nemici hanno sottovalutato la loro determinazione e, certamente, quella del loro comandante in capo, il presidente George W. Bush. Rumsfeld prevede che, con l'avvicinarsi delle elezioni in Iraq e in Afghanistan, ci saranno sempre piu' violenze nei due Paesi, perche' ''i Taleban, i terroristi e gli ex membri del regime iracheno si rendono conto di essere sul punto di perdere, per la nascita di sistemi democratici''.

Rumsfeld attribuisce la recrudescenza degli attacchi a ''una combinazione di terroristi, criminali ed ex elementi del regime''. Secondo il capo di Stato Maggiore interarmi, generale Richard Myers, ''il nemico si sta facendo sempre piu' sofisticato'': per questo, sono aumentati i morti e soprattutto i feriti tra le forze statunitensi. In una dichiarazione, il senatore Kerry ha parlato di quota mille come di ''una tragica pietra miliare'' nel conflitto in Iraq: ''Oltre mille figli e figlie di americani hanno compiuto l'estremo sacrificio''. ''Il nostro Paese - dice Kerry - rende onore al loro servizio e si unisce alle loro famiglie e ai loro cari nel piangere la loro perdita. Non dobbiamo mai dimenticare il prezzo che hanno pagato e dobbiamo rispettare il sacro dovere verso le truppe di fare tutto quello che possiamo per prendere le decisioni giuste in Iraq cosi' che possiamo farle tornare a casa il piu' resto possibile''.

 
Nuovi giornali, vecchi padroni! PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Martedì 07 Settembre 2004 01:00

Ecco l'uscita di un nuovo quotidiano popolare formalmente slegato da Berlusconi (per rispetto della legge Gasparri), ma sostanzialmente legato al Presidente del Consiglio. L'editore, Raspa, è consocio della Followme, che ha la sede legale allo stesso indirizzo della Fininvest. Da aggiungere che il direttore, Balletti, era il direttore di Playboy Italia. Aspettiamoci un giornale molto "popolare"......

MILANO, 7 SET - E' in uscita oggi 'Fatti nuovi', il quotidiano per la prima volta in edicola al prezzo di mezzo euro, con 32 pagine di formato ridotto. Moltissime fotografie, molto colore, brevi testi tranne qualche eccezione, argomenti di attualita' e non solo, ampio spazio all'oroscopo con i vari segni che scandiscono, ogni due pagine, tutto il giornale. Lo staff e' capitanato dal direttore Massimo Balletti e dal vicedirettore Lucio Marcantajo, l'editore e' Antonio Raspa.

 
Giustizia all'italiana PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Sabato 04 Settembre 2004 01:00

Un buonismo spaventoso verso lo straniero che vive sul Tevere. Indizi forti contro di lui: un'altra ragazza l'ha già accusato di violenza carnale e di averle fatto ingerire droga e alcol per intontirla; il corpo della ragazza morta è stato trovato vicino alla sua baracca; dai tabulati telefonici del telefonino risultano false le sue dichiarazioni riguardo all'incontro con la ragazza. E tutto questo non sarebbe bastato a tenere in carcere il marocchino. Invece ci resta perchè è pure uno spacciatore.

ROMA,4 SET - Resta in carcere solo per detenzione di droga a fini di spaccio, Nabil Benyhaya, il marocchino indagato per omicidio per la morte di Vera Heinzl. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Roma, che ha invece annullato la parte dell'ordinanza di custodia cautelare nella quale si contestava all'extracomunitario anche il reato di sequestro di persona. La studentessa tedesca scomparve la sera tra il 19 e il 20 agosto e il suo cadavere fu ritrovato l'indomani sul greto del Tevere.
 
La belloccia e la bestia PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Sabato 04 Settembre 2004 01:00

Un matrimonio sfarzoso negli ambienti snob (sine nobilitate) che rappresentano l’apice del volgare occidente dei parvenus attira le telecamere quando si distraggono dalla strage di bambini in ossezia che fa persino più share di questo barbie-show

STRESA - Nella cappella bianca dell'Isola Madre, sul lago Maggiore, John e Lavinia si sono uniti in matrimonio.
La funzione, officiata da padre Biagio Pizzi e da don Giuseppe Volpati, e' stata accompagnata dalla Marcia nuziale di Wagner, da un brano di flauto e clavicembalo di Bach e da uno di Domenico Scarlatti. La piccola chiesa e' addobbata con fiori bianchi e gialli, gelsomini, gardenie e stephanotis.
Ha assistito una sessantina di persone, parenti e amici stretti delle famiglie, che hanno preso posto su sedie dorate rivestite di cuscini bianchi. C'erano anche i cinque figli che Margherita, mamma di John, ha avuto dalle seconde nozze con Serge de Phalen.
La sposa e' arrivata alle 18,35, accompagnata dalle damigelle, le sorelle Matilde e Isabella. Il vestito di Lavinia Borromeo, disegnato espressamente per lei da Valentino, ha linee semplicissime ed e' arricchito da intarsi di pizzo rarissimo. Trattiene l'originale velo a tre quarti, tutto in point d'esprit con un grande bordo di pizzo, il diadema della famiglia Borromeo. L'abito, realizzato nel piu' raffinato mikado color avorio, ha la scollatura diritta che lascia delicatamente scoperte le spalle e scende aderente fino alla vita per poi allargarsi in una gonna ampia e ariosa. Il trucco e l'acconciatura sono stati curato da Monica Coppola.
Anche le sorelle Matilde e Isabella indossano abiti di Valentino: entrambi in crepe di seta azzurro polvere con corpetto ricamato in stile impero.

 
Finalmente una buona notizia PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa   
Sabato 04 Settembre 2004 01:00

Bacco almeno ci è amico. La vendemmia di quest’anno si prevede che ci fornirà un vino ottimo e in gran quantità. Non è cosa da poco.

ROMA - Quantita' in crescita del 14% e qualita' tra le migliori degli ultimi dieci anni. E' questa la prima previsione ufficiale dell' Associazione enologi enotecnici italiani (Assoenologi) sulla vendemmia del 2004, a conferma dell' ottimismo manifestato nei giorni scorsi da produttori e organizzazioni di categoria.
Nel 2004, secondo Assoenologi, si produrranno poco piu' di 50 milioni di ettolitri di vino con un incremento del 14% rispetto allo scorso anno che fece registrare 44,1 milioni di ettolitri, cioe' una delle produzioni piu' contenute degli ultimi 50 anni. Dopo due anni di forte decremento, dunque, si torna a una vendemmia che rientra nella media quinquennale (1999/2003) attestata sui 50,6 milioni di ettolitri di vino. Ma va anche ricordato che quella del 2003 e' stata la vendemmia piu' anticipata e piu' corta degli ultimi cinquant'anni.
''Il 2004 ha fatto invece registrare un ciclo vegetativo regolare - spiega il direttore di Assoenologi, Giuseppe Martelli - sia nei tempi sia nelle fasi fenologiche, tanto che la maturazione e' posticipata mediamente di oltre 15 giorni rispetto allo scorso anno''. I primi grappoli sono stati infatti raccolti dopo ferragosto e le operazioni vendemmiali termineranno a meta' ottobre.
Ma gli aspetti positivi della vendemmia 2004 riguardano soprattutto la qualita'. ''Dopo due anni discutibili - continua Martelli - se settembre decorrera' nel modo piu' opportuno, continuando a regalare giorni di sole, qualche pioggia e una buona escursione termica notturna, il 2004 potrebbe essere uno dei millesimi piu' interessanti degli ultimi dieci anni, molto vicino se non superiore al 1997''. Le premesse per firmare un' eccellente produzione ci sono tutte: ciclo vegetativo regolare, accumulo lento e costante, equilibrio nei componenti del grappolo, giusta resa uva/vino.
Ovviamente si tratta soltanto di previsioni, visto che finora e' stato vendemmiato poco piu' del 5% della produzione e che il pieno della raccolta avverra' soltanto nella terza decade di settembre. In ogni caso e' certo che sia i vini bianchi sia quelli rossi possono raggiungere alti livelli qualitativi: ''i bianchi grazie a una estrema finezza e a un' esuberante freschezza avvalorata da intensi profumi e aromi - sostiene il direttore di Assoenologi - i rossi per ricchezza di struttura, tipicita', equilibrio e ampiezza di evoluzione''.
E' ancora difficile, invece, fare previsioni di mercato. Con appena il 5% della produzione vendemmiata, allo stato attuale delle cose le contrattazioni sono in tutt' Italia praticamente ferme, fatta eccezione per alcuni scambi riferiti alle varieta' precoci. Per i prezzi all' ingrosso la tendenza e' quella di un generalizzato ribasso sia per i vini bianchi, sia per i rossi rispetto ai prezzi spuntati nello stesso periodo dello scorso anno. Va pero' tenuto presente che per alcune tipologie le trattative mettono in luce un leggero incremento dei prezzi. In netta controtendenza la Sardegna dove, considerata l' assenza di giacenze e la produzione relativamente limitata, le quotazioni dei vini a denominazione di origine fanno registrare decisi incrementi di prezzo.

 
Alla faccia della libertà di pensiero PDF Stampa E-mail
Scritto da www.rainews24.it   
Giovedì 02 Settembre 2004 01:00

In America oltre 1500 persone arrestate perchè protestavano contro la guerra in Iraq. Una cifra spropositata e assurda. Quando non si riesce ad affermare in altro modo il pensiero unico, lo si afferma con la forza, e questo accade anche nel "Paese delle libertà".

Più di 1500 manifestanti scesi in piazza contro la Guerra in Iraq sono stati arrestati negli Stati Uniti. Le manifestazioni si sono tenute in tutte le principali città degli States e per domaniè atteso un mportante appuntamento a New York.

Particolarmente imponenteè stata la manifestazione di San Francisco, dove decine di migliaia di persone hanno letteralmente preso possesso di intere aeree del centro cittadino per poi riversarsi verso la baia.

La dimostrazioneè stata pacifica anche se alcuni piccoli gruppi di manifestanti hanno infranto vetrine e rovesciato I cassonetti lungo le strade venendo a scontrarsi con la polizia. In tenuta antisommossa, armati di elemetto e manganelli, gli agenti avevano evidentemente l'ordine di usare la mano pesante e hanno effettuato 1.025 arresti.

Nella giornata campale di San Francisco si registra anche un morto. Uno dei manifestantiè caduto dal Golden Gate, il grande ponte sulla baia. Secondo le autorità dovrebbe trattarsi di un episodio di suicidio.

Altre manifestazioni e altri arresti a Pittsburgh. Anche qui la poliziaè intervenuta per disperdere la folla e ha arrestato 50 persone.

Manifestazioni si sono svolte anche a Washington, lungo il Potomac e davanti alla Casa Bianca e a New York, dove diverse centinaia di persone si sono radunate sotto la pioggia battente a Times Square.

Più a sud, nel cuore dell'america profonda, sono però scesi in piazza anche I contromanifestanti interventisti. Circa 2000 persone sono scese in piazza a Jackson, nello stato del Mississippi, per manifestare il loro sostegno all'azione militare degli Usa. I loro slogano: "grazie a dio per averci dato Bush" e "Sostenete gli usa e tappatevi la bocca".

 
Il solito plagio americano PDF Stampa E-mail
Scritto da Ciak in mostra   
Giovedì 02 Settembre 2004 01:00

Come Nikita e True Lies, anche The Terminal sarebbe la copia conforme di un film francese. L’Americ è un bluff.

Il film The Terminal assomiglia come una goccia d'acqua o quasi al film francese del 1993 "Tombés du ciel" con Jean Rochefort nei panni di un uomo derubato dei documenti e bloccato all'aeroporto di Roissy per diverse settimane. Lo svela la rivista Studio. In più, all'inizio l'immaginaria Krakhozia di Navorski/Hanks doveva esser la Slovenia, ma ai consiglieri di quel paese non piaceva l'idea di instabilità politica suggerita dal film.

 
Papà non mi fai uscire? E io ti picchio! PDF Stampa E-mail
Scritto da corriere.it   
Martedì 31 Agosto 2004 01:00

A 14 anni picchiano i genitori (di cui uno invalido) perchè viene vietato loro di uscire. Pare non esserci limite alla decadenza della nostra società. Quest'ultima è ormai impregnata di "valori" dove predomina l'Ego individualistico, che abbisogna di continua realizzazione e usa qualsiasi mezzo disponibile per realizzarsi.


ROMA - È finita in manette l'avventura dei due turbolenti minorenni del Tufello, quartiere popolare di Roma. Due ragazzi, di 14 anni e 16 anni, che hanno preso a botte gli anziani genitori, e di cui uno invalido, «colpevoli» di aver vietato loro di uscire di casa per incontrarsi con gli amici.

LA VICENDA - Sono le 11 di sera di due notti fa. I due minorenni vogliono trascorrere una serata con gli amici del quartiere. Ma vista l'ora tarda i genitori si oppongono. «Non potete uscire», dicono. Al rifiuto di mamma e papà scoppia il putiferio. I due ragazzi spintonano dapprima il padre, invalido all'80%, dopodiché si dirigono minacciosi verso la madre colpendola con dei pugni. A quel punto, probabilmente preoccupati per le possibili conseguenze o confidando nella più completa impunità, i due giovani chiamano il 112 dicendo ai militari dell'Arma che i genitori si rifiutavano di farli uscire tenendoli segregati in appartamento.

L'INTERVENTO DEI CARABINIERI - La Centrale Operativa invia subito sul posto una gazzella del Nucleo Radiomobile che trova i genitori con il volto sconvolto e sotto choc. I militari ascoltano la versione dei figli e, poi, quella del papà e della mamma dei ragazzi che, fra le lacrime, raccontano come sono andate effettivamente le cose. A quel punto i Carabinieri chiedono ai due minorenni di segurili in caserma. Ma questi non ci stanno. Uno dei due ragazzi, nel tentativo di sfuggire ai militari, strappa la camicia a un carabiniere, l'altra figlia invece, dopo aver inveito verbalmente contro l'altro militare prova a graffiarlo. Solo a quel punto i due vengono fermati e condotti in caserma. Ora dovranno rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni a pubblico ufficiale.
 
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