Sharon persiste Stampa
Scritto da AGI   
Giovedì 06 Maggio 2004 01:00

Scavalcato all'interno del Likud sul piano dell'intransigenza, Sharon ha comunque perseverato a proporre il suo piano per la "normalizzazione" palestinese

- Gerusalemme, 6 mag. - Nonostante la bocciatura subita nel referendum interno al Likud di domenica, Ariel Sharon presenterà ufficialmente al governo israeliano il proprio piano per il ritiro unilaterale dalla Striscia di Gaza senza apportarvi alcuna modifica rispetto a quanto originariamente previsto. Lo ha puntualizzato il vice premier e ministro del Commercio ebraico, Ehud Olmert, in un'intervista rilasciata al quotidiano in lingua inglese 'The Jerusalem Post'. Olmert, ex sindaco di Gerusalemme e compagno di partito di Sharon, sul giornale in qualche modo smentisce se stesso affermando, al contrario di quanto proprio lui aveva ipotizzato in precedenza, che il ritiro non sarà ridotto ad alcuni insediamenti di Gaza invece che estendersi a tutti i 21 attualmente esistenti; in altri termini, nessuna concessione agli oltranzisti del Likud. Anzi, aggiunge il vice premier israeliano, le previsioni sono nel senso che il piano Sharon possa essere approvato a breve termine, "nel giro di settimane"; e cio' sebbene si stimi che non più di una dozzina di ministri, sui 23 che compongono l'esecutivo, siano disposti ad appoggiarlo. (AGI) .