Il mio nome è Sedar Stampa
Scritto da Gianni Fraschetti   
Lunedì 14 Settembre 2015 01:58


Ed ero un bambino siriano

Il mio nome è Sedar. Sono stato ucciso due giorni fa da un'autobomba piazzata dai "ribelli moderati". Immagino non abbiate sentito parlare di me, eppure faccio parte degli oltre 7000 bambini uccisi dalla guerra terroristica iniziata nel 2011 contro il mio Paese, la Siria. Tanti altri bambini come me sono rimasti vittime nel tentativo di mettersi in salvo.

Migliaia di bambini sono ancora in Siria e seguono il destino della nostra amata Terra. Non fate finta di non capire, siamo vittime di un'invasione straniera: chi vuole tutto questo vuole distruggere la Siria. Senza di noi, in un modo o nell'altro, non ci sarà più la nostra Terra.