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Morgenthau contro Porsche PDF Stampa E-mail
Scritto da rischiocalcolato.it   
Domenica 27 Settembre 2015 00:41


L'industria automobilistica americana contro l'Europa

Prima di cominciare, una precisazione, questo non è un post in difesa di Volkswagen, la casa automobilista tedesca è indifendibile non tanto perchè produce alcuni motori molto inquinanti nell’uso reale (e del tutto ordinari per quello che riguarda i consumi, non quelle specie di propulsori da Star Trek che millantava nelle pubblicità) , quanto perché ha palesemente barato nei test con un atteggiamento che ha dato un forte appiglio alle autorità americane per attaccare e cercare di distruggere a livello globale la tecnologia motoristica fiore all’occhiello dell’industria europea: il motore Diesel.

La premessa contiene in se un fatto: L’industria americana NON ha in mano uno straccio di brevetto rilevante ne un ecosistema industriale per competere con quella europea nella produzione di moderni motori diesel mentre può farlo sul campo dei motori a benzina.
Questo è un fatto. E a mio parere è il fatto che sta alla base dallo scandalo Volkswagen.

E francamente quando ci sono di mezzo delle ONG l’odore di merda geopolitica sale sempre sopra il livello di guardia, in questo caso parliamo dell’ICCT, ONG internazionale (rigorosamente non-profit) appunto che ha fatto le prove e denunciato Volkswagen all’ente di controllo americano.
E potete scommetterci che è solo l’inizio, non per Volkswagen, ma per l’intera industria europea basata sulla tecnologia Diesel.
Compresa la nostra (o la loro?) FCA che vorrei ricordare essere l’inventrice della tecnologia common rail, ovvero la pietra miliare che ha fatto rinascere il Diesel come sistema di propulsione di eccellenza per le automobili europee.

L’unico aspetto positivo che potrebbe venire fuori da questa vicenda potrebbe essere la fine della gigantesca ipocrisia non solo sulle emissioni ma anche sui consumi dichiarati da ogni singola casa automobilistica, numeri a cazzo ottenuti con trucchetti a norma di legge che nulla hanno a che vedere con l’utilizzo reale delle autovetture.
Ad ogni modo, si è aperta una profonda guerra commerciale fra Europa e l’America nel settore auto e oh… a proposito, magari sono coincidenze….
Indovinate chi ha appena (4 Settembre 2015) inaugurato una fabbrica in Russia?

 

 

 

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