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Mostra i muscoli contro la Cina PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Mauri x gliocchidellaguerra.it   
Venerdì 18 Gennaio 2019 00:42

 

Tre bombardieri nucleari B-2 Spirit unitamente a 200 uomini di supporto sono stati rischierati alle Hawaii presso il 15esimo stormo di base a Hickam, Pearl Harbor, lo scorso 10 gennaio.
I bombardieri provengono, come tutta la flotta di B-2 composta da 20 velivoli, dal 509esimo stormo di base a Whiteman, nel Missouri, e saranno impegnati un una serie di operazioni nel quadro della task force da bombardamento dell’US Strategic Command (Usstratcom) che “regolarmente”, come si legge nel comunicato stampa dell’Usaf, si alterna nella regione indo-pacifica.
I B-2 per la seconda volta alle Hawaii
Non è la prima volta che dalle parti di Pearl Harbor si vedono i bombardieri strategici ad ala volante Spirit. Già l’anno scorso, per la precisione del 15 agosto al 27 settembre, i B-2 avevano effettuato operazioni congiunte con alcuni F-22 Raptor del 199esimo stormo caccia dell’Ang (Air National Guard) delle Hawaii volte a migliorare la capacità di integrazione tra i due velivoli in scenari di interdizione in ambienti ad alta concentrazione elettronica. Tradotto significa che i due velivoli si sono esercitati ad effettuare penetrazioni in zone ad elevata minaccia missilistica/radar come le bolle A2/AD che si potrebbero incontrare nelle isole del Mar Cinese Meridionale ora sotto il controllo della Cina.
Prima di quella occasione mai i bombardieri stealth con capacità nucleare si erano visti alle Hawaii e l’unico rischieramento nell’area indo-pacifica degno di nota durante lo scorso anno è stato quello a Guam in occasione dell’escalation militare dovuta alle tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord per la questione dell’arsenale atomico e missilistico intercontinentale di Pyongyang.
“Questa esercitazione è cruciale per mantenere la nostra interoperabilità regionale” sono state le parole del tenente colonnello Joshua Dorr del 393esimo gruppo e direttore delle operazioni che ha aggiunto “Ci permette di avere l’opportunità di lavorare con i nostri alleati in operazioni congiunte e di mettere alla prova la nostra capacità di colpire ovunque nel globo tempestivamente”. L’esercitazione viene definita dall’Usaf “di routine” ma i bombardieri B-2 non si erano mai visti prima dell’anno scorso alle Hawaii ed è il secondo dispiegamento in poco tempo.
Sindrome cinese
Non è infatti un caso che i B-2 siano arrivati a Pearl Harbor proprio in questo  momento. Il dispiegamento dei bombardieri strategici arriva a pochi giorni dall’ennesimo incidente nel Mar Cinese Meridionale  che ha visto coinvolte unità navali americane e cinesi e soprattutto arriva in un periodo storico in cui i rapporti diplomatici tra i due Paesi sono ai minimi storici.
Pechino si sente profondamente minacciata dalla guerra dei dazi impostale dall’amministrazione Trump e allo stesso modo sta cercando di allontanare dai propri confini la presenza delle forze armate Usa forte della propria rinascita militare e soprattutto forte di una serie di congiunture che hanno ridotto di molto la credibilità delle forze convenzionali americane nel teatro indo-pacifico.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Gennaio 2019 19:52
 

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