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Scritto da wallstreeitalia.com   
Giovedì 21 Marzo 2019 00:07


Conflitto indo-pachistano

Senza l’intervento della diplomazia degli Stati Uniti, l’escalation di tensione tra India e Pakistan avrebbe aperto la strada ad un conflitto.
Lo riporta l’agenzia Reuters, che cita fonti familiari con gli eventi da cui emerge che ad un certo punto, lo scorso mese l’India ha minacciato di lanciare almeno sei missili in Pakistan, e Islamabad ha detto che avrebbe risposto con attacchi “tre volte superiori”.
La velocità con cui le tensioni si sono improvvisamente aggravate durante lo scorso mese tra due paesi dotati di armi nucleari mostra come la regione del Kashmir, che  al centro della loro ostilità, resti una delle regioni più pericolosi del mondo
Tutto è iniziato alla fine del mese scorso, quando gli aerei indiani e pakistani hanno ingaggiato un combattimento aereo, dopo che il 14 febbraio un attentato a un convoglio militare ha ucciso 42 soldati indiani. L’attacco, lungo la strada che collega le città di Jammu e Srinagar (nel sud della regione, l’area controllata dall’India), è stato rivendicato dalla milizia pachistana Jaish-e Mohammad, che viene considerato un gruppo terrorista dall’India.
La crisi del mese scorso non è la prima e difficilmente sarà l’ultima. Pakistan e India si contendono questa regione fin dal 1947, l’anno in cui cadde l’impero anglo-indiano e l’intera area si guadagnò l’indipendenza.


 

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