Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Ottobre 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031   

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Draghi immette altro QE PDF Stampa E-mail
Scritto da ansa   
Giovedì 20 Giugno 2019 00:30


E gli americani s'innervosiscono


Mario Draghi stupisce ancora: nuove misure di stimolo monetario, dal Qe al taglio dei tassi, se non c'è un miglioramento dell'economia europea, colpita da una serie di rischi al centro dei quali c'è la guerra commerciale innescata da Donald Trump. Il presidente Usa su twitter si lancia su un attacco a testa bassa senza precedenti contro il presidente della Bce, colpevole di 'svalutare' l'euro. Il premier Giuseppe Conte prende le parti di Draghi: "la possibilità di intervenire col quantitative easing è nelle legittime prerogative della Bce e potremo essere come Paesi interessati da queste iniziative".
"Guardando in avanti, lo scenario dei rischi rimane negativo, e gli indicatori per i prossimi trimestri indicano una debolezza persistente. Non si sono dissipati quei rischi evidenti durante tutto lo scorso anno, in particolare i fattori geopolitici, la crescente minaccia del protezionismo e le vulnerabilità dei mercati emergenti", ha spiegato Draghi al simposio delle banche centrali a Sintra, notando che "il trascinarsi dei rischi ha pesato sull'export, specie sull'industria manifatturiera".
GIU' LO SPREAD DOPO LE PAROLE DRAGHI
Il differenziale tra Btp e Bund chiude in calo a 243 punti base dai 254 della chiusura di ieri, con il rendimento del titolo a 10 anni italiano al 2,11%. Il differenziale è sceso fin sotto i 240 punti base per la prima volta da metà marzo (minimo di giornata a 236,8 e tasso al 2,05%), dopo che il presidente della Bce ha promesso ulteriori misure di stimolo, a partire dal taglio dei tassi, se l'economia non dovesse migliorare.
E sul tema è il presidente americano Donald Trump ad attaccare attraverso Twitter: "Mario Draghi ha appena annunciato che potrebbero arrivare altri stimoli (all'economia europea), che hanno immediatamente fatto scivolare l'euro rispetto al dollaro. Così per gli europei diventa ingiustamente più facile competere con gli Stati Uniti. Sono anni che vanno avanti così insieme con la Cina ed altri Paesi

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.