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La salma di Quattrocchi torna a casa PDF Stampa E-mail
Scritto da Agi   
Venerdì 21 Maggio 2004 01:00

I resti di una persona indicata come "l'italiano Fabrizio Quattrocchi" sono stati consegnati al commissario straordinario della Croce rossa italiana, Maurizio Scelli. Nelle mani dei rapitori iracheni restano ancora tre persone: Agliana, Cupertino e Stefio.

I resti di una persona indicata come "l'italiano Fabrizio Quattrocchi" sono stati consegnati al commissario straordinario della Croce rossa italiana, Maurizio Scelli. Nelle mani dei rapitori iracheni restano ancora tre persone: Agliana, Cupertino e Stefio.
Si combatte ancora a Kerbala e Najaf, dove le milizie fedeli a Moqtada Sadr si sono scontrate con le forze della coalizione. L'artiglieria statunitense ha martellato Kerbala per sei ore e secondo fonti sanitarie almeno nove iracheni sono stati uccisi e otto feriti. Un cameraman di al-Jazira e' rimasto ucciso mentre dalla terrazza di un albergo filmava i combattimenti. A Najaf si e' combattuto nella zona intorno al cimitero, nonostante i blindati i carri armati americani si fossero ritirati dalla zona delle moschee per non creare tensioni durante la preghiera del venerdi'. Altri 472 prigionieri iracheni hanno lasciato il carcere di Abu Ghraib, teatro delle torture che hanno messo in grave imbarazzo gli Stati Uniti. Sei autobus pieni di gente hanno attraversato i cancelli della prigione e attraversato ali di folla accorsa ad assistere. Moltissime le donne, madri, mogli e figlie, che per giorni si sono presentate all'ingresso del prigione chiedendo di vedere i propri familiari, ma anche alcuni uomini, una ventina dei quali scandiva slogan contro Ahmed Chalabi, membro del consiglio di governo, la cui casa e' stata perquisita ieri dalla polizia irachena e dall'esercito americano. Gli ultimi soldati del contingente spagnolo in Iraq hanno lasciato il Paese. Hanno lasciato la base di Diwaniya, nell'Iraq meridionale. "Non ci sono piu' soldati spagnoli nel campo" ha riferito la radio spagnola, "la base, di fatto, non esiste piu'". Il governo conservatore di Jose' Maria Aznar partecipava alla coalizione con 1.400 uomini. Il loro immediato ritiro e' stata una delle prime mosse decise dal nuovo premier socialista, Jose' Louis Rodriguez Zapatero.

 

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