Iraq, agli Usa saltano i nervi Stampa
Scritto da rai.it   
Lunedì 26 Aprile 2004 01:00

Denuncia delle Ong presenti: "cecchini americani sui tetti delle case".

Avrebbero messo da parte le tattiche imparate nei corsi di
addestramento. Alcune notizie che trapelano dalle organizzazioni non governative operanti in Iraq parlano di utilizzo di armi e azioni 'non convenzionali' da parte dell'esercito Usa, piegato dalla guerriglia
urbana che quotidianamente mette in ginocchio con continue perdite la 'macchina da guerra' di Washington caduta nel 'pantano polveroso' di un Paese che non e' piu' in grado di gestire.

Il coordinamento per l'emergenza dell'Ncci, organismo che coordina 90 organizzazioni non governative di tutto il mondo operanti in Iraq (tra cui le italiane Un Ponte per.., Ics, Intersos e Terre des Hommes), denuncia "la violazione delle convenzioni internazionali che regolano i conflitti armati, in particolare i tentativi di ostacolare la protezione e il soccorso dei feriti".

Fa rabbrividire l'elenco delle violazioni: "operazioni militari a danno
dei civili iracheni, occupazione da parte delle forze della coalizione
del principale ospedale universitario di Najaf e dell'ospedale generale
di Falluja (sono stati sfollati i pazienti e l'ospedale è stato