Tradizione in estinzione Stampa
Scritto da apcom   
Giovedì 26 Febbraio 2009 01:00

In attesa di usare tutti tre o quattrocento parole. In inglese

E' stata presentata a Parigi la versione per internet del nuovo "Atlante delle lingue in pericolo nel mondo", promosso dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per la scienza e la cultura (Unesco). "Alcuni dati contenuti nella nuova edizione sono particolarmente inquietanti - si legge nella nota di presentazione, citata dall'agenzia Misna - su circa 6.000 lingue esistenti nel mondo, più di 200 si sono estinte nel corso delle ultime tre generazioni, 538 sono in situazione critica, 502 seriamente in pericolo, 632 in pericolo e 607 vulnerabili". Secondo l'Unesco, sono 199 le lingue ormai parlate da meno di 10 persone, altre 178 sono invece parlate da gruppi tra 10 e 50 persone. Alla redazione dell'Atlante hanno collaborato più di 30 linguisti, dimostrando che il fenomeno della scomparsa delle lingue si manifesta in tutti i continenti e in condizioni sociali ed economiche molto diverse tra loro. Nell'Africa sub-sahariana, dove vengono parlate circa duemila lingue diverse (un terzo del totale mondiale) è probabile che nei prossimi 100 anni ne scompaiano il 10%. Il direttore dell'Unesco, Koichiro Matsuura, ha detto che "la scomparsa di una lingua porta alla sparizione di numerose forme del patrimonio culturale immateriale, in particolare della preziosa eredità costituita dalle tradizioni e dalle espressioni orali, dai poemi alle leggende, fino ai proverbi e ai motti di spirito, della comunità che le parla. La perdita delle lingue avviene a detrimento del rapporto che l'umanità intrattiene con la biodiversità, perché esse veicolano numerose conoscenze sulla natura e l'universo".