Oggi le comiche Stampa
Scritto da Agi   
Sabato 30 Ottobre 2004 01:00

Lo show-man preferito da Hollywood interviene via video nella campagna elettorale americana. Egli, o meglio il suo ologramma (ma è vivo o è morto da tempo ?) ci racconta come avrebbe deciso, già nel 1982, quell’abbattimento delle Torri che il copione di Guerre Stellari gli attribuisce. Lo hanno messo in onda per aiutare Bush o Kerry che è anche peggio ?

A quattro giorni dalle presidenziali negli Stati Uniti, e' tornato a farsi vedere e a farsi sentire Osama bin Laden. Non e' una sorpresa pero'. Molti si aspettavano che alla vigilia di un cosi' importante appuntamento elettorale il capo di al Qaeda battesse un colpo. Tunica bianca e oro, copricapo bianco, lunga barba sale e pepe, Osama bin Laden e' apparso ieri sera in un nuovo filmato trasmesso dalla televisione al Jazira. Gia' dal destinatario del messaggio, gli americani, appare chiaro che bin Laden abbia voluto entrare a pie' pari nel dibattito pre-elettorale. Osama si e' rivolto ai cittadini statunitensi e ha chiarito che la sicurezza e' nelle loro mani: non importa se alla Casa Bianca continuera' a sedere George W. Bush o arrivera' John Kerry. L'importante e' la linea politica che Washington scegliera', quella sara' la garanzia che non vi saranno nuovi attentati. "Nonostante il fatto che siamo entrati nel quarto anno dopo l'11 settembre, Bush vi sta ancora mentendo e vi nasconde la vera ragione" degli attentati, ha assicurato bin Laden. Cio' "significa che quelle ragioni restano ancora valide per ripetere cio' che accadde allora". Questo significa che l'America e' ancora minacciata. Bin Laden ha rivelato di avere avuto per la prima volta l'idea di colpire i grattacieli americani quando, nel 1982, vide l'aviazione israeliana bombardare torri nel Libano che lo tato ebraico stava invadendo. Il piano, poi, fu studiato nei minimi particolari. Il capo di al Qaeda ha ricordato che il presidente americano continuo' tranquillamente a leggere favole davanti a una scolaresca quando fu informato dell'attacco alle Torri Gemelle di New York, scena immortalata anche nel film 'Fahrenheit 9/11' di Michael Moore. "Non era mai accaduto che il comandante in capo del Paese lasciasse 50mila cittadini nelle due Torri ad affrontare qull'orrore da soli perche' pensava fosse piu' importante ascoltare una bambina che parlava della sua capretta", ha detto bin Laden. L'obiettivo chiaro del messaggio di bin Laden, subito trasmesso dai tre grandi network americani, e' influenzare le elezioni americane.

 

 

Osama Bin Laden è lo show-man preferito da Hollywood che lo mette in scena in filmati truccati anche male (ringiovanisce ed invecchia in continuazione) e assai mal doppiati. Oggi interviene via video nella campagna elettorale americana. Egli, o meglio il suo ologramma (ma è vivo o è morto da tempo ?) ci racconta come avrebbe  deciso, già nel 1982, quell’abbattimento delle Torri che il copione di Guerre Stellari gli attribuisce. Lo hanno messo in onda per aiutare Bush o Kerry che è anche peggio perché proseguirà la campagna di Bush ammantandola di una patina di “intelligenza” e trascinandoci tutti nella crisi ?