Di male in peggio Stampa
Scritto da ansa   
Venerdì 05 Novembre 2004 01:00

Mentre Frattini va a rafforzare il filo-atlantismo dell’UE in veste di commissario europeo, le porte della Farnesina si spalancano a Gianfranco Fini. Ora che l’amico di Sharon avrà in mano la nostra politica estera manderemo le truppe anche a fare i rastrellamenti nella striscia di Gaza?

ROMA - ''Il vice premier gia' si occupa di politica estera: non credo che, nell'eventualita' ci fosse l'impegno nuovo, sara' qualcosa del tutto nuovo''. Lo ha detto il vice premier Gianfranco Fini a proposito della sua probabile nomina alla Farnesina. Quanto al governo e al rapporto con il premier Berlusconi, il leader di An ha ribadito: ''Abbiamo cominciato insieme questa legislatura e la finiremo insieme: con la speranza di governare anche la prossima. Tra di noi c'e' una collaborazione quotidiana: io sono leale e ricordo che siamo tutti sulla stessa barca, si illude chi pensa a delle divaricazioni''. Quanto alle divergenze sul fisco, conclude Fini, ''una soluzione la dobbiamo trovare e la troveremo: sono fiducioso che lo faremo in tempi brevi''.