Sotto il segno della strage Stampa
Scritto da Agi   
Giovedì 09 Dicembre 2004 01:00

Il Senato degli Usa approva una riforma che dà ancor più poteri e meno vincoli giuridici ai famigerati e sanguinosissimi servizi segreti. Omicidi, stragi e strategia della tensione a livello planetario, senza che debbano renderne conto.

Washington, 9 dic. - Il Senato statunitense ha approvato la piu' ampia riforma dei servizi segreti dell'ultimo mezzo secolo. La legge, che tra l'altro prevede la creazione di un super-direttore dell'intelligence, passa ora alla firma del presidente George W. Bush.
La riforma dei servizi era stata varata anche dalla Camera dei rappresentanti e la firma di Bush e' l'ultimo passo prima dell'entrata in vigore. Per gli Stati Uniti e' una svolta storica, 54 anni dopo il National Security Act varato nel 1947 "per impedire una nuova Pearl Harbor", come ha ricordato durante il dibattito il presidente della commissione per i Rapporti con il governo Susan Collins. L'Intelligence Reform Act "ci aiutera' a prevenire un altro 11 settembre", ha sottolineato. La riforma tiene conto dei suggerimenti arrivati dalla commissione che ha indagato sulle stragi compiute da al Qaeda a New York e Washington nel 2001. In primo luogo, i commissari hanno denunciato una mancanza di coordinamento tra le 15 agenzie governative e proprio per questo e' stata creata la figura del Direttore nazionale dell'intelligence, un superministro che sovrintendera' alle operazioni dei servizi.