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Scritto da Agi   
Giovedì 16 Dicembre 2004 01:00

Altre ondate di schiavi sulle coste siciliane. Passano inosservati : qualche riga solo quand’affogano. Nessuno che faccia notare come gli schiavisti siano quelli stessi che abbiamo armato e sostenuto contro i Serbi

Trecento migranti sono sbarcati la notte scorsa tra Porto Empedocle (Agrigento) e l'isola di Lampedusa, dove circa altri 90 extracomunitari sono in arrivo su un barcone avvistato all'alba nel Canale di Sicilia. Riprende dunque con intensita' il flusso migratorio, favorito dalle buone condizioni meteomarine. A Porto Empedocle sono approdati nella tarda serata 181 extracomunitari, in magggioranza asiatici, che hanno sostenuto di essere partiti dalla Turchia. Due di loro, sospettati di essere gli scafisti della traversata, sono stati fermati dalla Guardia di Finanza. Gli altri hanno trascorso la notte in un capannone industriale all'interno dello scalo marittimo perche' il centro di accoglienza di Agrigento e' chiuso per lavori di ristrutturazione. A Lampedusa sono giunti nella notte altri 119 immigrati, tutti uomini, alcuni dei quali adolescenti. Erano su un barcone che era stato avvistato da un elicottero a una ventina di miglia a Sud dell'isola ed era stato rimorchiato in porto dalle motovedette della Guardia Costiera. Le stesse motovedette sono salpate nuovamente all'alba quando e' stata segnalata a 58 miglia a Sud di Lampedusa una barca con a bordo circa 90 stranieri, tra i quali anche donne e bambini. Anche loro saranno condotti nel centro di accoglienza dell'isola dove dopo lo sbarco della scorsa notte si trovano 179 persone. Vi erano infatti gia' alloggiati 60 extracomunitari, arrivati il primo dicembre scorso. L'ultimo sbarco sulle coste della provincia di Agrigento era avvenuto martedi' all'alba, quando 50 immigrati erano approdati sulla spiaggia di Torre di Gaffe a Licata.