Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Ottobre 2018  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  1  2  3  4  5  6  7
  8  91011121314
15161718192021
22232425262728
293031    

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Legge marziale interna PDF Stampa E-mail
Scritto da liberoquotidiano.it   
Martedì 24 Novembre 2015 00:12


Alla fine del golpe jihad/mondialista facciamo scommesse su chi fucileranno ?

Tra le pieghe dei poteri speciali accordati al presidente François Hollande è scivolato anche un riferimento - giustamente non reso troppo esplicito - al «coinvolgimento della giustizia militare» nella guerra dichiarata all’Isis sul «fronte interno», cioè quello in casa. Nessuno pare averci fatto troppo caso. Ma è molto importante. Vuol dire che i reati previsti dal codice penale militare - per ora di pace, non ancora di guerra - dopo l’ultimo massacro sono ritenuti molto più adatti della giustizia ordinaria ad affrontare la minaccia dei jihadisti nelle nostre città. Significa anche che si è molto più vicini di qualche mese fa a infrangere un tabù: la pena di morte che ha resistito nei codici militari europei fino a tempi molto più recenti di quanto si pensi.
I PROGETTI DI MARINE
In Francia le esecuzioni capitali sono state abolite per volere del presidente Mitterand nel 1981. Dal 1995 si sono susseguiti almeno una ventina di progetti di legge, da parte di Marine Le Pen ma non solo, per reintrodurle: ora si vedrà. Pochi lo sanno, ma l’Italia, uno dei primi Paesi ad abolire nel 1948 la pena capitale, l’ha mantenuta nel codice militare tanto di pace che di guerra fino al 1994. E solo nel 2007, con Napolitano, nella Costituzione è stata cancellata la parte dell’art. 27 che continuava a prevederla.
 

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.