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Scritto da repubblica.it   
Venerdì 08 Giugno 2018 00:42


La Ue di fronte all'aggressione dei dazi di Trump

La risposta dell'Unione europea ai dazi Usa verso le importazioni dallEuropa di acciaio e alluminio non si fa attendere.  La Commissione ha deciso di fare ufficialmente partire le procedure per l'attivazione delle contromisure, già pronte, con l'obiettivo di fare entrare in vigore "da luglio" i dazi Ue sui 'prodotti simbolo' a stelle e strisce come i jeans Levìs o le moto Harley Davidson. Lo ha annunciato il vicepresidente della Commissione Ue Maros Sefcovic dopo la riunione del Collegio. Ora il prossimo passo tocca agli Stati membri per dare il loro ok ai dazi contro gli Usa.
Le misure europee, che colpiranno prodotti da moto a barche, dal burro di arachidi ai tessili ai jeans, dovranno riequilibrare il danno subito dalla ue che Bruxelles valuta di 6,4 miliardi (ai valori di export 2017). I diritti di riequilibrio decisi dalla ue, nel quadro delle regole dell'organizzazione mondiale del commercio, valgono però solo 2,8 miliardi. Il riequilibrio della parte restante (3,6 miliardi) avverrà più avanti entro tre anni o dopo una valutazione positiva nel quadro della regolazione della disputa all'Omc.
l tema commerciale si candida ad essere in primo piano anche al G7 in programma in Canada nei prossimi giorni. La stessa cancelliera tedesca Angela Merkel ha spiegato di attendere "discussioni difficili" non soltanto in relazione ai dazi, ma anche alla scelta degli Usa di rititrarsi dall'accordo di Parigi sul clima e da quello con l'Iran sul nucleare. La cancelliera non si è sbilanciata  sulla possibilità che vi sia una dichiarazione comune. "Ci si lavora al momento", ha affermato, rispondendo alle domande dei parlamentari del Bundestag. La cancelliera ha affermato che c'è "dissenso" su temi come il commercio, le politiche per il clima, e l'accordo nucleare con l'Iran.

 

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