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Scritto da ansa   
Venerdì 06 Luglio 2018 00:03


In Italia fa scopa

Il fatturato del mercato digitale italiano è previsto in crescita di 3,8 miliardi di euro nei prossimi due anni, con un giro d'affari complessivo pari a 71,4 miliardi di euro. E quanto è stato annunciato oggi nel corso del Forum dell'Economia Digitale (Fed) organizzato da Facebook e dai Giovani di Confindustria al MiCo di Milano. Il digitale è una realtà per 6 milioni di imprese nel mondo, che sono presenti su Facebook, come spiega il numero uno della Piattaforma digitale in Italia Luca Colombo e in Italia il 70% delle piccole e medie imprese presenti su Facebook predilige, in fase di assunzione, le competenze digitali rispetto alla scuola frequentata dal candidato. Una tendenza che ha influito anche sulle scelte degli studenti, che negli ultimi due anni accademici hanno puntato più sulle discipline tecnologiche (+6,8%) che su quelle scientifiche (+2,8%). In crescita anche i cosiddetti "professionisti ad alta specializzazione", cresciuti del 52%, ma non basta, in quanto nei prossimi 5 anni si apriranno 280mila posizioni in ambito tecnologico, che ad oggi rischiano di rimanere scoperte.
In un Paese in cui le Pmi rappresentano circa il 90% delle imprese - ha commentato l'amministratore delegato di Facebook Italia Luca Colombo - è necessario uno sforzo congiunto di tutti, imprese, istituzioni e mondo della scuola, per investire nelle competenze digitali, indispensabili, oggi più che mai, per la crescita dell’intera società". Secondo Colombo "i numeri impongono una forte accelerazione per formare figure specializzate e colmare il divario con gli altri Paesi”. "Gli imprenditori - gli ha fatto eco il presidente dei Giovani di Confindustria Alessio Rossi - hanno colto da tempo la sfida del digitale, partita con il piano industria 4.0, che ha riattivato gli investimenti e ammodernato il nostro sistema industriale e i processi produttivi". A suo avviso, però "adesso è necessario sostenere questa strada lavorando sulle competenze digitali, che sono il nuovo alfabeto dell’evoluzione e devono interessare tutti i settori di impresa" in quanto "il digitale è una enorme opportunità per le aziende, anche quelle della old economy".

 

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