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No more job in London PDF Stampa E-mail
Scritto da lastampa.it   
Lunedì 16 Luglio 2018 00:42


Noi non lavoreremo più, quelli del Commowealth sì

Tanto per rinfrescare le idee ai tifosi razzialisti della Brexit

Dopo la Brexit, non si potrà arrivare in Gran Bretagna in cerca di lavoro, ma resteranno benvenuti gli immigrati con specializzazioni e conoscenze utili per l’economia britannica. Lo ha scritto la premier britannica, Theresa May, su Facebook, nel giorno in cui il governo di Londra pubblica l’atteso Libro Bianco, il piano per le relazioni con l’Ue post-Brexit concordato con i ministri venerdì scorso a Chequers.
«Non accadrà più -scrive May- che la gente senza permesso arrivi qui da tutta Europa con la remota speranza di poter trovare un lavoro. Saranno sempre benvenuti invece i professionisti qualificati che aiutano il nostro Paese a prosperare, medici e infermieri, ingegneri e imprenditori, ma per la prima volta da decenni, avremo il pieno controllo delle nostre frontiere. E sarà il Regno Unito, non Bruxelles, che deciderà a chi sarà consentito vivere e lavorare qui».
Il piano elaborato dal governo britannico per la Brexit la settimana scorsa «significa la fine della libertà di movimento? Potremo siglare i nostri propri accordi commerciali? E il Regno unito sarà al di fuori della giurisdizione della Corte europea? Sono lieta di dire che le risposte sono molto semplici: sì, sì e sì» scrive la May ribadendo le rassicurazioni fatte negli ultimi giorni di fronte alle contestazioni interne dei falchi euroscettici e ribadite ancora a Bruxelles.

 

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