Accedi



Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Ottobre 2017  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
        1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Che si chiami Catalogna o Spagna sempre se magna PDF Stampa E-mail
Scritto da lastampa.it   
Giovedì 05 Ottobre 2017 00:14


Comunque finirà la gazzarra tra Madrid e Barcellona il quadro sostanziale resterà lo stesso

Italia e Catalogna: scambi commerciali in aumento in entrambe le direzioni.
Lo confermano i dati forniti dall’Ufficio dell’ITA (Italian Trade Agency) di Madrid, e dalla Delegazione del Governo della Catalogna in Italia. L’interscambio commerciale italo-catalano era aumentato nel 2016 rispetto all’anno precedente, ed è risultato tendenzialmente maggiore anche nel primo semestre del 2017, ultimo periodo di cui siano disponibili dati al riguardo.
Secondo la Delegazione della Generalitat a Roma, nel 2016 le esportazioni italiane in Catalogna avevano fatto registrare un incremento del 5,5%, e quelle catalane nel nostro Paese erano cresciute ancor di più, per la precisione del 5,8%.
I dati comunicati dall’ITA attestano che tra gennaio e giugno di quest’anno, le esportazioni italiane in Catalogna hanno raggiunto un importo di 3,3 miliardi di euro, ossia superiore alla metà del loro valore registrato in tutto il 2016. La stessa ITA ha reso noto che, nel primo semestre di quest’anno, anche le esportazioni catalane in Italia sono state maggiori della metà di quelle dell’intero 2016, ammontando a 3,2 miliardi di euro.
Le categorie merceologiche più esportate e importate 
La Catalogna è la destinazione di oltre un terzo (il 35%) delle esportazioni italiane in Spagna, secondo i dati della Generalitat. In quella regione, che ha una popolazione di circa 7,5 milioni di abitanti, l’Italia vendeva nel 2016 soprattutto macchinari (il 13,5% del totale), materie plastiche (il 7,4%) e abbigliamento (il 7,2%), secondo le statistiche fornite dall’Esecutivo catalano.
Il nostro Paese è anche il terzo cliente della Catalogna, in altre parole, la terza destinazione delle esportazioni di quella regione spagnola. Lo si legge in un comunicato della stessa Generalitat, in cui si afferma anche che «le esportazioni catalane in Italia sono aumentate considerevolmente negli ultimi due anni». Il 30% delle esportazioni spagnole in Italia proviene dalla Catalogna.
Secondo i dati del Governo catalano, da questa regione spagnola importavamo nel 2016 principalmente veicoli (il 15,8% del totale), nonché materie plastiche (l’8,8%%) e prodotti chimici (l’8%). Si tratta, però, di statistiche che non coincidono totalmente con quelle fornite dall’ITA, dalle quali risulta che le automobili, le moto e la loro componentistica non costituivano affatto la maggior categoria merceologica tra le esportazioni catalane in Italia l’anno scorso, tra le quali prevalevano invece, e di gran lunga, i semilavorati, seguiti dai prodotti chimici.
Gli investimenti reciproci 
La Generalitat sostiene anche che «gli investimenti della Catalogna in Italia sono stati rilevanti nel 2016, con un volume di 622,9 milioni di euro», risultando «di gran lunga al di sopra» di quelli registrati tra il 2010 e il 2014. Secondo Barcellona, nel 2016 gli investimenti catalani in Italia «si sono concentrati quasi totalmente nelle attività ausiliari del trasporto terrestre». Gli stessi investimenti catalani nel nostro Paese rappresentavano l’anno scorso il 75% del totale di quelli spagnoli effettuati in Italia. Inoltre, il nostro Paese era nel 2016 la destinazione di quasi un quinto (il 19,9%) degli investimenti esteri della Catalogna.
Negli anni recenti, anche gli investimenti italiani in Catalogna sono cresciuti in modo sensibile, ammontando 256 milioni di euro tra il 2010 e il 2015, ma limitandosi a 41,8 milioni di euro l’anno scorso, quando sono stati destinati soprattutto al settore immobiliare (il 22,2% del totale) e al commercio all’ingrosso (il 19,7%). Secondo la Generalitat, gli investimenti italiani in Catalogna costituivano nel 2016 il 32,7% del totale di quelli effettuati dal nostro Paese in Spagna.
Turismo 
I dati comunicati da Barcellona indicano, infine, che nel settore turistico gli italiani costituivano nel 2015 il quarto mercato estero per la Catalogna, con circa 1,2 milioni di visitatori. I nostri connazionali sono anche la quarta comunità straniera più numerosa in Catalogna, con 49000 residenti (il 5% circa della popolazione straniera nella regione).

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.