Ricerca

Dossier Ricerca

Partner

orion

Centro Studi Polaris

polaris

 

rivista polaris

Agenda

<<  Aprile 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

NOEVENTS

Altri Mondi

casapound
Comunità solidarista Popoli
L'uomo libero
vivamafarka
foro753
2 punto 11
movimento augusto
zetazeroalfa
la testa di ferro
novopress italia
Circolo Futurista Casalbertone
librad

Sondaggi

Ti piace il nuovo noreporter?
 
Per lui rischia di esserlo per davvero PDF Stampa E-mail
Scritto da sulatestagiannilannes.blogspot.com   
Lunedì 09 Marzo 2020 00:15


Il Coronavirus, una grande opportunità

In un delirio di onnipotenza ha avvisato, ha ammonito, ha previsto, ha minacciato, ha pianificato tutto nei minimi dettagli. Prima ha inventato il problema ed ora impone la soluzione a suon di proclami mondiali. Con fiumi di dollari compra tutto e tutti (o quasi). Adesso il miliardario William Henry Gates III, meglio noto come Bill (fondatore della Microsoft unitamente a Paul Allen) e partner del Pirbright Institute che ha brevettato negli USA il nuovo Coronavirus, nonché ormai dominus della World Health Organization, ha scritto in un comunicato che per fermare le pandemie, i governi e il settore privato dovrebbero investire miliardi, cifra definita “conveniente” rispetto alle “dure conseguenze economiche” causate dal coronavirus, che continua a diffondersi e a far precipitare i mercati in tutto il mondo. L'intervento scritto del filantropo mascherato, intitolato “Come rispondere a COVID-19”, è un ampio profilo del pericoloso pensiero autoritario di Gates sul coronavirus, ma anche per preparare il mondo a future minacce di malattie. Mister Gates (che occupa il secondo posto nella classifica dei miliardari stilata da Forbes) fa riferimento all’epidemia di coronavirus come a una pandemia, sebbene l’Organizzazione mondiale della sanità abbia rifiutato di designare la malattia come tale fino ad oggi (6 marzo 2020)

 

Noreporter
- Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari. È possibile diffondere liberamente i contenuti di questo sito .Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribution-NoDerivs-NonCommercial 1.0 che ne esclude l'utilizzo per fini commerciali.I testi dei vari autori citati sono riconducibili alla loro proprietà secondo la legacy vigente a livello nazionale sui diritti d'autore.