SUDDITI di Massimo Fini Stampa
Scritto da Ansa   
Mercoledì 28 Aprile 2004 01:00

Per la cultura occidentale la democrazia e' 'il migliore dei sistemi possibili', tanto che l'Occidente si ritiene in dovere di esportarla, anche con la forza, in paesi con storia, vissuti, istituzioni completamente diversi.

Ebbene Massimo Fini si lancia contro questa radicata convinzione in un pamphlet dal sottotitolo 'Manifesto contro la Democrazia'. Il suo punto di partenza e' il noto annuncio del politologo americano Francis Fukuyama, che dopo il crollo del comunismo, nel 1989, proclamo' che la Storia era finita; finita in quanto, caduto 'L'impero del Male' rappresentato dal blocco sovietico, la democrazia poteva trionfare in tutto il mondo e lo scopo della Storia (che era appunto raggiungere il regno luminoso della democrazia universale) era esaurito. Bastarono pochi mesi, un pugno di guerre locali che minacciavano la stabilita' generale, e qualche centinaio di morti per lo piu' civili in varie parti del globo, a far capire a tutti (anche a Fukuyama) che la Storia andava avanti, la solita Storia.
Ma questo non poteva cogliere di sorpresa Massimo Fini, che ci spiega come man mano che si svolge il filo della Storia - in particolare negli ultimi due secoli - diventa sempre piu' evidente che la democrazia rappresentativa non solo non rispetta i suoi presupposti e i suoi altisonanti principi, ma non e' assolutamente in grado di farlo ne' mai lo fara'.